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20
Apr
2018

Guida alla scelta delle scarpe da moto

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L'abbigliamento è un aspetto di fondamentale importanza per chi viaggia in moto: non solo il giubbotto e i pantaloni, ma anche le calzature devono essere scelte con la massima attenzione per garantire ai piedi una protezione che, troppo spesso, viene sottovalutata. Per non fare brutta figura come quegli scooteristi che stanno in sella con le infradito o con le sneakers, indossa le scarpe da moto adatte: così non metterai a rischio la salute dei tuoi arti inferiori. Si calcola che nel 16% degli incidenti che coinvolgono le moto si riscontrino degli infortuni ai piedi: una percentuale che sale fino al 23% se si prendono in considerazione anche le caviglie.

Non è superfluo mettere in evidenza quanto fastidiosi e invalidanti si rivelino degli infortuni del genere. Eppure, già uno studio dei primi anni Ottanta dimostrava che indossando degli stivali appositi per la moto il rischio di subire una lesione ai piedi scende di quasi il 50%. E se questa ricerca venisse effettuata oggi, con i progressi che l'evoluzione tecnologica ha garantito dal punto di vista dei materiali e con l'entrata in vigore di norme per la sicurezza più stringenti, anche in tema di omologazioni, si può essere certi che i dati mostrerebbero una percentuale di rischio ancora più bassa. 

Le scarpe moto e la loro omologazione

Ma come devono essere le scarpe moto per poter essere considerate sicure? Gli stivali dovrebbero essere, prima di tutto, caratterizzati da un grado di rigidità tale da impedire - o comunque rendere molto complicata - una eventuale penetrazione da parte di corpi contundenti. Essi, inoltre, devono essere progettati in modo tale da riuscire a far fronte alle conseguenze di scivolate anche lunghe, per esempio resistendo alle abrasioni, ma soprattutto devono essere in grado di coprire la tibia e di proteggere le dita dei piedi e le articolazioni sensibili della caviglia.

Chiaramente, le calzature da indossare quando si va in moto non possono che essere ergonomiche e confortevoli. Per essere certi di usufruire di prodotti dotati di tutte queste caratteristiche è necessario fare riferimento alla norma EN 13634, vale a dire lo standard che definisce non solo le modalità di realizzazione degli stivali da moto destinati a un utilizzo professionale, ma anche i test che gli stessi devono superare. Ovviamente anche chi non è un motociclista professionista può affidarsi a prodotti di questo tipo.

Come trovare gli stivali giusti

Il primo aspetto di cui ci si deve preoccupare quando ci si mette in cerca di un paio di scarpe per la moto, dunque, è la presenza del pittogramma che identifica la normativa indicata in precedenza: gli stivali privi di omologazione meritano di essere ignorati. Vale la pena, ovviamente, di mettere alla prova le calzature testandole in posizione da moto: se non si ha la possibilità di salire effettivamente su una due ruote, si può simulare la situazione piegando le gambe e riproponendo gli stessi movimenti che si compiono quando si è alla guida.

Una particolare attenzione va riservata alla calzata, che deve risultare adeguata al piede, senza dimenticare che sotto gli stivali ci devono essere dei calzini spessi. In punta le dita devono poter godere della massima libertà possibile, fermo restando che il puntale di una calzatura omologata è rigido, così come la suola. Occorre, in ogni caso, che i piedi riescano a mantenere la dovuta sensibilità.