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10
Giu
2017

Pinze idrauliche: come scegliere le migliori da destinare al settore edile

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Le pinze idrauliche prodotte ai nostri giorni segnano la nuova frontiera nel campo della demolizione e della movimentazione controllata.

In un settore, qual è quello edile, chiamato sempre più ad adattarsi alle logiche della rapidità e della funzionalità senza pari, questi strumenti di altissima perfezione si rivelano strategici ed indispensabili.

Tuttavia, non tutte le aziende che producono pinze idrauliche sono in grado di conferire a questi strumenti potenza e leggerezza.

Ecco passati in rassegna alcuni consigli sulle principali caratteristiche delle migliori pinze idrauliche in commercio utili a veicolare una scelta ragionevole e ponderata.

Leveraggi e ganasce: l’unione fa la forza

Le pinze idrauliche Idrobenne in assoluto migliori sono quelle che vedono l’unione di leveraggi e ganasce in leghe leggere con puntali di pregiato acciaio durissimo.

Questo connubio garantisce ottimi risultati, gli stessi che chiunque impieghi questi strumenti si aspetta, visto che il campo di applicazione va dal laterizio al cemento armato.

Le leghe leggere vedono impiegato l’alluminio, materiale questo molto leggero che si preferisce diffuso in forma combinata.

Nelle pinze idrauliche lo si impiega prevalentemente per le ganasce, ma i puntali non possono che essere di un materiale molto più duro e forte: l’acciaio.

Pinze idrauliche per una lavorazione che va oltre ogni limite

Chi intenda godere di pinze idrauliche insensibili agli effetti negativi derivanti dalla presenza, in fase di lavorazione nel settore edile, di trucioli e della morchia, potrà orientarsi su quelle prive di parti in scorrimento.

La struttura delle pinze idrauliche è decisiva per la buona riuscita delle demolizioni e delle movimentazioni: la loro struttura può essere realizzata in maniera tale da garantire livelli di precisione inimmaginabili addirittura fino a 0,003 mm LTC.

Espansione pinze idrauliche ed accessori: come scegliere?

Anche l’aspetto legato all’espansione delle pinze idrauliche, grazie alla moderna influenza della tecnologia e della scienza - che hanno portato innovazioni senza pari anche nel settore dell’industria edile - è oggi migliorato sensibilmente.

Queste innovazioni, dettate da nuovi strumenti di lavorazione e da nuovi materiali impiegati per le stesse, garantiscono la presenza sul mercato anche di pinze idrauliche con una discreta espansione che può arrivare ad essere tra il -0,02 e i 0,25 mm. Non male.

Anche l’aggancio è importante: esistono versioni per bloccaggio esterno e versioni per il bloccaggio interno.

Per quello che attiene agli accessori da destinare a corredo delle pinze idrauliche, anche qui la scelta deve essere molto oculata ed attenta: rotatori idraulici, girevoli meccanici liberi, denti da scavo imbullonati e saldati, raschiatori per benne, ect sono determinanti per il corretto funzionamento delle pinzeidrauliche in ogni settore, anche e soprattutto per quelle destinate all’impiego in mare e/o in ambienti acidi e fortemente corrosivi.

Come si intuisce, il mercato oggi è assai vario e policromo ed offre tutta una gamma di pinze idrauliche che mai un tempo ci saremmo immaginati. E’ sufficiente dunque, per ogni potenziale individuo interessato, imparare a scegliere prendendo le mosse proprio dalla conoscenza di tutte le caratteristiche funzionali sin qui menzionate.