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22
Mar
2018

Rimpatrio sanitario, come avviene

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Quante volte vi sarà capitato di sentir parlare di rimpatrio sanitario? Forse però non sempre è chiaro cosa si intende con questo termine. In realtà il rimpatrio non è altro che il rientro della persona in patria, legato a motivi di salute e con urgenza. Ecco perché, aldilà del rimpatrio organizzato dalle singole ambasciate, c’è un’altra tipologia di rimpatrio sanitario che viene organizzato invece dalle diverse compagnie sul territorio, per intervenire tempestivamente nei casi di urgenza e laddove i tempi burocratici delle ambasciate o delle assicurazioni sanitarie, sono insostenibili dalla persona.

Quando richiedere un rimpatrio sanitario e soprattutto come fare?

Solitamente la persona che fa richiesta di rientrare in patria, si trova in una grave e pregiudizievole condizione di salute, per cui è necessario che un trasporto sanitario urgente da un luogo all’altro o addirittura da un luogo presso una struttura sanitaria idonea. A tale proposito le compagnie presenti sul territorio possono organizzare in tempi rapidi un trasporto sanitario mettendo a disposizione del malato due tipologie di velivoli:

  1. Aeroambulanza, si tratta di un aereo adibito ad ambulanza che permette di trasportare l’ammalato in totale sicurezza, i quanto a bordo sono presenti i principali strumenti medici ed infermieristici, nonché personale sanitario pronto ad intervenire;
  2. Eliambulanza, parliamo dunque di un elicottero-ambulanza, equipaggiato come il precedente ma adatto a coprire brevi distanze, circa 300 km.

La scelta dell’uno e dell’altro mezzo per il rimpatrio sanitario, dipenderà un po’ dalle condizioni di salute del paziente, ma anche dalla distanza da percorrere. Ovviamente l’aeroambulanza è più grande e più comoda e quindi adatta per tratte lunghe, dove è permesso anche la presenza di un accompagnatore con l’ammalato. Cosa che, nell’elicottero non è possibile, per motivi di spazio. La scelta tuttavia è a discrezione della compagnia, che valuterà il caso a seconda di quanto riferito da voi.

Dal volo sanitario alle pratiche amministrative, tutto compreso

Il rimpatrio sanitario attraverso questi voli, in alcuni casi è l’unica soluzione possibile per salvarvi la vita; vi sono addirittura dei luoghi dove è impensabile arrivarci senza questi mezzi e quindi si è costretti a scegliere una soluzione del genere. Senza contare che trasportare un malato con aeroambulanza o eliambulanza è una garanzia sia in termini di assistenza medica che di intervento urgente. Solitamente la risposta a questo bisogno è molto celere. Le compagnie sono in grado di organizzare il volo sanitario ma anche di occuparsi di tutto l’aspetto burocratico ed amministrativo del rimpatrio.