Stampa
06
Giu
2012

Lo Monaco e De Canio sulla tolda del Genoa

Pin It

 altPresentazione ufficiale di De Canio alla guida del Genoa .Il tecnico del Genoa pur essendo arrivato in rossoblu il 23 aprile 2012 non era mai stato presentato e mai aveva fatto una conferenza stampa a Villa

Rostand. Presentato da Pietro Lo Monaco il quale ha ribadito il suo modo di vedere il calcio forte dell’esperienza di : calciatore, allenatore, direttore sportivo, capo degli osservatori dell’Udinese, Amministratore delegato a Catania ed anche agronomo da quando ha visto il terreno del Pio Signorini leggermente spelacchiato
. Le regole di Lo Monaco: motivazione, ambizione, sogno, culto del perfezionismo, ambiente sereno e la mancanza di sovrapposizione di ruoli negli uffici della società. Questi criteri sono un manifesto chiaro. Lasciando da parte l’ambiente sereno, perche non dipende da Lo Monaco, ma da quello che si trova , tutti gli altri sono concetti quasi ideali, razionalisti .
Lo Monaco vuole da tutti coloro che lavoreranno nel Genoa del futuro l’ambizione, la spinta giusta, cioè la molla per dare sfogo alle motivazioni arrivando poi al sogno… già annunciato senza vergogna , cioè molto oltre l’ambizione , quasi davanti all’irreale, l’impossibile che deve essere creduto raggiungibile attraverso le motivazioni e il desiderio. Per fare questo proposito di calcio occorrono giocatori diversi dall’ultima stagione pronti ad accettare un programma così ambizioso. De Canio dove aver convissuto un mese con la squadra rossoblu è convinto che alcuni giocatori motivandoli, hanno la capacità di cambiare. Dopo l’esperienza dello scorso campionato De Canio prima di riconfermare qualche calciatore metterà almeno alla pari le qualità umane con quelle tecniche. De Canio scarterà giocatori importanti che non hanno dato o daranno garanzie di disciplina. Lo Monaco cerca, ingaggerà giocatori intelligenti che capiscano il progetto e non ne ridano. Al Genoa per conquistare nuovamente il suo popolo occorrerà anche un pizzico di follia e caparbietà .
Lo Monaco e De Canio per il Genoa 2012/2013 cercano l’uomo e dopo il giocatore. C’è curiosità di vedere al lavoro Lo Monaco che parte con il piede giusto in questa sua avventura rossoblu: nessuno dei genoani giudica le sue parole come quelle di un ciarlatano. Come sempre nel calcio saranno i risultati a condizionare i giudizi , ma dentro i bar e sui siti dei tifosi , la “vogliamo calda e subito” non sembra prendere campo. Calcioscommesse: Adesso Boselli lo sa ! Il derby dello scorso anno sarà una rottura di palloni senza prove. Nessun flusso di giocate, nessuna intercettazione,il caposaldo di tutte le inchieste, e per adesso nessun pentito ad oggi è emerso dagli scritti della Magistratura: solo sospetti orali per sentito dire. Mettere sotto inchiesta una partita vinta da una squadra ed una sconfitta che costo la quasi matematica retrocessione di un'altra appare paradossale. Eppure le pagine di cronaca giudiziaria e nera sono piene di articoli fatti e rifatti e ripetuti sull’ultimo derby tra Genoa e Samp. Nessuno per adesso è andato a prendere i giornali degli ultimi giorni del campionato 2011, perché pescare nel torbido traendo profitto da situazioni equivoche è più facile e quasi più bello , che farlo nel limpido , del chiaro. Il Genoa fu portato ad esempio da molti perché vinse con tutte le squadre invischiate nella retrocessione senza fare sconti a nessuno. A questo punto dispiace dire che certe categorie difficilmente si prendono la platea quando fanno gli ostetrici di belle notizie, più facile quando raccontano la storia da beccamorti del tempo.( lino marmorato)

 

 

Skype Me™!
Seo e web marketing in Liguria
burgman 650 experience
Agenzia della entrate