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11
Mag
2017

Manutenzione caldaia: perché è importante e a cosa serve

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La manutenzione della caldaia è obbligatoria per legge, ma quel che è importante è conoscere la frequenza con la quale la stessa deve essere effettuata. Andando a consultare il DPR 74 del 2013, infatti, si scopre che le operazioni relative alla manutenzione ordinaria delle caldaie vanno effettuate unicamente da parte di ditte abilitate: non si parla, però, di una cadenza annuale in tutti i casi, ma semplicemente ci si rifà alle prescrizioni presenti nelle istruzioni tecniche messe a disposizione dalla ditta che si è occupata dell'installazione della caldaia (istruzioni che devono indicare anche la periodicità da rispettare). 

Certo è che alla manutenzione della caldaia si dovrebbe provvedere non solo per il timore di non rispettare la legge, ma anche e soprattutto per essere certi di far durare il proprio impianto a lungo nel tempo ed evitare che smetta di funzionare nel giro di pochi anni. Occuparsi della manutenzione con l'ausilio di una ditta specializzata nel settore vuol dire, per altro, ridurre al minimo i rischi e diminuire i consumi di energia: è chiaro, infatti, che una caldaia che funziona nel migliore dei modi consuma molto di meno rispetto a una caldaia che si trova in una condizione non ottimale. 

Ma quali sono le operazioni attuate? Il controllo del rendimento di combustione dei fumi è un intervento che dovrebbe essere effettuato una volta ogni due mesi, insieme con il rilevamento delle emissioni, mentre può essere svolto solo una volta ogni cinque anni il controllo interno del serbatoio del gasolio. Una volta ogni due mesi, inoltre, si dovrebbe procedere alla verifica del consumo di acqua, che può essere eseguita semplicemente tramite la lettura del contatore. Diverso è il discorso per la pulizia della caldaia, che si rende necessaria in tutte le occasioni in cui la temperatura dei fumi sia superiore ai 50 gradi (tenendo conto che il valore della temperatura deve essere rilevato nel momento in cui la caldaia è pulita).

 

Cosa succede se non si provvede alla manutenzione

La manutenzione della caldaia ha il pregio di migliorare il suo rendimento termico e di diminuire le spese relative al consumo dei combustibili, senza dimenticare che a risentirne in positivo è anche la qualità complessiva dell'aria. La legge 46/90 relativa alla sicurezza degli impianti stabilisce che tutti gli interventi di manutenzione devono essere messi in atto da tecnici abilitati. La stessa legge prevede che i controlli debbano essere annuali per gli impianti che hanno una potenza nominale termica di non più di 35 kW. Per gli stessi impianti, inoltre, una volta ogni due anni è indispensabile provvedere a un controllo del rendimento di combustione dei fumi. Se non si esegue la manutenzione della caldaia, non solo si rischia di compromettere il suo funzionamento, ma soprattutto si mette a rischio la propria incolumità: e, per di più, si corre il pericolo di essere sanzionati.

Nel caso in cui si sia in cerca di un servizio per la manutenzione annuale delle caldaie a Roma, si può fare riferimento ai programmi di manutenzione annuale che vengono messi a disposizione da CaldaieRoma.Com, un punto di riferimento nella Capitale in termini di professionalità e affidabilità. Non solo per risparmiare, ma anche per vivere nelle migliori condizioni possibili, sia in inverno che nel resto dell'anno.