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24
Feb
2020

Ceramica e gres porcellanato: le differenze

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L’acquisto di una nuova casa, o la ristrutturazione della propria pongono davanti a molte scelte, tra cui la giusta pavimentazione. La “battaglia” più frequente vede scontrarsi sempre ceramica e gres porcellanato. Fino a pochi anni fa non c’era troppa scelta, dal momento che si ricadeva o sul parquet o sulle mattonelle in ceramica. Ma oggi le cose sono cambiate.

Infatti, oltre alle classiche pavimentazioni di cui sopra da qualche decennio si è imposto anche il gres porcellanato, continuamente sviluppato e migliorato le aziende del settore, le quali lo rendono sempre un’ottima soluzione specie per chi vuole un pavimento effetto legno (gres porcellanato effetto legno) senza avere tutte le problematiche e la delicatezza tipiche del legno.

Gres porcellanato e ceramica sono spesso assimilati, pur presentando notevoli differenze e caratteristiche proprie che devono essere conosciute per poter scegliere l’uno o l’altro materiale in maniera perfettamente consapevole. Ecco quali sono.

 

Le particolarità della ceramica

La ceramica da molto tempo è usata per rivestire le pareti e il pavimento della casa, bagno e cucina compresi. Quest’ultima può essere anche non ricoperta completamente di mattonelle, o ancora dei piccoli mattoncini di ceramica si possono usare per dei mosaici in posizioni particolari, come il piano cottura o dietro il rubinetto.

La ceramica più impiegata è generalmente quella monocottura, quindi – come il nome suggerisce – prodotta mediante cottura unica, in cui si cuociono contemporaneamente supporto e superficie precedentemente realizzata con delle vernici o dei vetrini poi fusi insieme durante la cottura.

Ci sono diversi tipi di ceramica:

  • Terracotta
  • Gres (NON porcellanato)
  • Argilla
  • Porcellana

Come tutti i materiali, anche la ceramica presenta vantaggi e svantaggi: si tratta di un materiale fatto di pasta tenera e assorbente, che si può scalfite facilmente e quindi è più delicata e incline alle crepe e alle spaccature, specie se la superficie su cui è applicata non è stata precedentemente livellata. Tuttavia, è molto facile da pulire con dei normali prodotti detergenti, ed è impermeabile alle sostanze chimiche.

Le caratteristiche del gres porcellanato

Le mattonelle in gres porcellanato, invece, si realizzano in argilla che in questo caso è più densa per l’aggiunta di sabbia e altri elementi uniti insieme e pressati. Il gres porcellanato è resistente e molto duro, quindi duraturo nel tempo. Nel processo di realizzazione è possibile decidere quale colore dare all’impasto, se farlo opaco o lucido, o ancora creare piastrelle colorate per intero senza smalti superficiali o verniciature – ma volendo, anche una piastrella in gres porcellanato può avere la superficie smaltata.

Esiste una variante di gres porcellanato detta sottile, in quanto è spessa 3mm e quindi si può applicare sopra altri pavimenti senza dover togliere mattonelle già presenti. Tra i vantaggi del gres porcellanato c’è la sua varietà e versatilità, visto che in base alla lavorazione può assumere un aspetto sempre diverso riproducendo anche altri materiali, tra cui marmo, legno o cemento.

Inoltre, il gres porcellanato è molto resistente e non teme le aggressioni degli agenti chimici; è poi idrorepellente, cioè non assorbe acqua, cosa particolarmente indicata per ambienti come il bagno, la cucina e gli esperti. Uno svantaggio è invece lo scarso isolamento termico e il peso, quest’ultimo non da trascurare e che rende necessario assicurarsi che la caldana solaio sia sufficientemente resistente da reggere il peso.