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07
Apr
2017

Come scegliere il giusto lampadario moderno

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Come si sceglie il giusto lampadario moderno che arricchisca lo stile dello spazio che andrà ad illuminare? Il fondamentale concetto che l’oggetto ‘deve piacere’  deve essere accompagnato anche da altre valutazioni che devono essere considerate in  modo equilibrato e che rappresentano quella somma di dati che vanno elaborati prima della scelta.
Non dovendo più solo assolvere la funzione  di alloggiare le lampadine ma anche quella di costituire un oggetto di arredamento decisamente importante, è evidente che il design deve armonizzarsi con l’arredamento già presente e lo può fare scegliendo un lampadario che richiama lo stesso stile.
Anche volendo orientarsi verso delle linee tradizionali, queste sono possibili trovarle anche nei lampadari moderni attraverso un restyling che riesce a proporle con un sapore rinnovate.

 

Abbandonate i luoghi comuni: ad ognuno il suo

Quando si parla di lampadari moderni si tende a pensare che questi siano indicati solamente per gli ambienti che presentano un arredamento minimal ed informale e l’inverso accade per quegli appartamenti dallo stile classico dove si pensa che siano adatti solo ed esclusivamente lampadari tradizionali forse un po’ fuori moda.

Vi assicuriamo che non esiste un vademecum attraverso il quale i lampadari moderni si coniugano solo con i moderni arredamenti e che lampadari classici solo con tradizionali arredamenti. Spesso risulta essere l’esatto contrario e, per averne un’idea basta visitare il sito illuminazioneshop.com per capire di quello che stiamo parlando.
Ad ogni buon conto è sempre bene tenere presente alcuni valori imprescindibili come l’ambiente nel quale verrà collocato il lampadario, la sua ampiezza, la presenza di altri punti luce e, chiaramente, l’arredamento in essere.

La luce che occorre per illuminare una cucina deve essere senz’altro più nitida e potente rispetto a quella che occorre in una camera da letto per l’atmosfera totalmente differente che la contraddistingue. Spesso si tende a pensare che è sufficiente adoperare una lampadina meno potente per poter calibrare l’illuminazione ma deve essere considerato il numero dei punti luci presenti nel lampadario che, alla fine, hanno il loro peso.

Materiali per tutti i gusti

I materiali di cui sono composti i lampadari moderni sono davvero vari: acciaio, vetro, plexiglass, cartone, polistirolo, ottone e chi più ne ha più ne metta. Ogni tipo di materiale utilizzato influisce sulle variabili della luce: dalla trasparenza alla potenza passando per i riflessi. Quello che deve essere tenuto in debito conto è che se il colore dell’oggetto deve potersi inserire gradevolmente nel contesto dell’arredamento presente, l’ampiezza delle sue dimensione non deve ingombrare lo spazio occludendolo.

In buona sostanza ad un grande spazio occorre una adeguata illuminazione che può essere originata attraverso un unico grande lampadario di circa una sessantina di centimetri di diametro o da due punti luce da trenta centimetri posizionati in linea retta.

E’ possibile prevedere dei lampadari moderni che non siano appesi al soffitto ma che possano essere anche delle applique omogenee con lo stile dei mobili presenti.
Come si capisce, la scelta appare articolata e per questa ragione va ponderata con attenzione considerando che un lampadario non è solo ‘un lampadario’ ma molto di più.