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25
Gen
2018

Furti e rapine prima delle 21: dati preoccupanti secondo Transcrime

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Le statistiche relative ai furti e alle rapine negli appartamenti spesso conoscono oscillazioni nelle statistiche, tuttavia alcuni dati rilevati lo scorso anno dicono che molti furti nel 2017 sono avvenuti addirittura prima delle 21.

Ci sono diversi studi relativi ai giorni della settimana in cui avvengono più furti: per esempio, il Centro Interuniversitario Transcrime ha collaborato con le forze dell'ordine e ha sviluppato alcuni modelli previsionali a partire da tre grandi città italiane: Roma, Milano e Bari.

Cosa raccontano i dati

Ci sono diversi rapporti che illustrano l'andamento dei furti nelle case.

Un rapporto pubblicato nel 2013, che raccoglie dati dal 2010, racconta che a Milano la percentuale più elevata di furti nelle abitazioni, riusciti e tentati, comprende la fascia oraria tra le 18 e le 21.

Un'altra fascia a rischio è quella fra le 9 e le 12 e le 15 e le 18: in tutti i casi si è arrivati a oltre 2000 furti tentati o riusciti.

Anche le rapine avvengono perlopiù fra le 18 e le 21.

Non si registrano invece particolari differenze fra i giorni della settimana, tranne la domenica, che ha invece percentuali di furti inferiori rispetto agli altri giorni.

Oltre ai dati raccolti da Transcrime, c’è anche uno studio dell'Ufficio Centrale di Statistica del Ministero dell'Interno da cui possiamo ricavare dati relativi al 2015.

I dati raccontano che ci sono alcune province in cui si sono concentrati maggiormente i furti nelle case: per esempio, nella provincia di Torino ci sono stati oltre 13mila furti mentre nella provincia di Roma ce sono stati oltre 14mila; non fa eccezione la provincia di Milano con oltre 18mila furti in abitazione. Si “difendono bene” anche le province di Palermo, Catania, Bari e Napoli (tra i tremila e i cinquemila furti nel 2015).

Per quanto riguarda le rapine, poi, le province di Milano, Torino, Napoli e Roma presentano i dati più allarmanti.

L'andamento dei furti nel tempo: cos’è successo fra 2004 e 2014

I dati del Ministero dell'Interno raccontano che ci sono state due fasi di crescita: tra il 2005 e il 2007 e tra il 2009 e il 2013: il tasso di furti in abitazione è raddoppiato mentre sono diminuite le denunce per rapina.

Che cosa fare per evitare i furti in casa

Nonostante furti e rapine rappresentino un pericolo sempre vivo, le persone sottostimano la possibilità di subire uno di questi due odiosi delitti: ecco perché è importante non solo dotarsi di strumenti come allarmi e videocamere a circuito chiuso, ma anche prendere in considerazione la possibilità di una polizza casa.

Consce del problema, le compagnie di assicurazione hanno studiato varie soluzioni per i proprietari di case e appartamenti. UnipolSai, ad esempio, propone polizze ad hoc per assicurare la propria casa: Unibox C@sa è una di queste e si basa su sistemi domotici.

In conclusione, furti e rapine sono un problema da non sottovalutare (senza però inutili allarmismi): sistemi di protezione e polizze assicurative potrebbero aiutarci a dormire sonni più tranquilli.