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06
Ott
2020

I consigli per ristrutturare un appartamento a Genova

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La ristrutturazione di un appartamento in Liguria, e in particolare a Genova, costituisce un compito in apparenza difficile, tale da comportare un notevole dispendio di risorse e di una buona quantità di tempo. Nel momento in cui ci si accinge a un’impresa di questo tipo, infatti, non è così facile riuscire a individuare i professionisti migliori a cui fare riferimento.

 

A chi rivolgersi per ristrutturare casa a Genova

Zena Costruzioni è la soluzione migliore a cui si possa pensare per questo scopo. L’impresa, specializzata in ristrutturazioni appartamenti a Genova e provincia, permette a chiunque lo desideri di rinnovare la propria abitazione potendo contare sul supporto migliore possibile. L’attenzione nei confronti del comfort abitativo è solo una delle tante caratteristiche che definiscono il modus operandi di questa azienda, che mette a disposizione un servizio chiavi in mano denominato Formula Zena. Grazie ad esso il cliente si interfaccia con un solo referente, che si occuperà di gestire tutte le fasi del processo di ristrutturazione. La certezza dei costi e delle tempistiche è un’altra prerogativa essenziale: il cliente paga unicamente ciò che è previsto dal contratto, inoltre l’impresa si impegna ad inserire una clausola, che presuppone un risarcimento per il cliente in caso di mancato rispetto delle scadenze anche di un solo giorno.

Cosa bisogna fare per ristrutturare casa

Se si ha in mente di sottoporre la propria abitazione a un intervento di ristrutturazione, è molto importante riuscire a trovare la ditta giusta, in grado di proporre le soluzioni più efficaci, di rispettare le tempistiche concordate e di eseguire tutti i lavori a regola d’arte. Sono numerose le doti che concorrono a definire la professionalità di una impresa edile: non solo la massima attenzione nei confronti del cliente ma anche, per esempio, la creatività e la precisione. Una ditta seria deve essere capace di fornire ai propri clienti una consulenza completa sotto tutti i punti di vista, in modo da riuscire a garantire una ristrutturazione che rispetti i costi ed i tempi pattuiti.

Le fasi della ristrutturazione

Ma quali sono gli step necessari per una ristrutturazione? Una volta individuato il tecnico (Arch. Geom. Ing.) che supervisionerà i lavori, si effettua il sopralluogo, che rappresenta il primo momento decisivo. La prima visita dell’immobile serve a verificare lo stato complessivo dell’abitazione, ad accertare la fattibilità dei progetti e a valutare gli infissi e gli impianti. Dopodiché si passa alla progettazione, alla distribuzione degli spazi, degli arredi, alla scelta delle finiture, dei rivestimenti e degli impianti. Infine è la volta del capitolato dei lavori, che corrisponde al documento tecnico in cui vengono precisate ed elencate le varie lavorazioni indispensabili per la ristrutturazione che unitamente ai prezzi unitari formano il computo metrico estimativo, ovvero, il preventivo nel quale sono indicati tutti i dettagli della ristrutturazione, dai prezzi unitari ai tempi di realizzazione.

Il preventivo, cosa deve contenere per essere attendibile

Per indicare in anticipo la spesa effettiva da sostenere non si può prescindere da un’offerta di ristrutturazione messa a punto con precisione, indispensabile per non andare incontro a brutte sorprese nel corso dei lavori. Sono numerose le variabili che incidono sull’entità di un preventivo: i permessi che devono essere richiesti, per esempio, ma anche l’accessibilità e le dimensioni dell’immobile, senza dimenticare lo stato dei pavimenti e degli impianti.

Dopo il preventivo

Prima di procedere con l’avvio dei lavori non ci si può scordare delle varie pratiche burocratiche. CILA e SCIA sono i documenti che potrebbe essere necessario fornire al Comune di riferimento, mentre a volte è sufficiente richiedere dei permessi al condominio. Una volta che le pratiche sono a posto, poi, si può stabilire il cronoprogramma, con un elenco dei tempi dei lavori di ristrutturazione. Così è possibile pianificare tutte le operazioni, per esempio allo scopo di evitare sovrapposizioni e le giuste tempistiche tra una lavorazione e l’altra.