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24
Giu
2011

SUQ A GENOVA. ULTIMI GIORNI.

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PIPPO DELBONO Sabato all’insegna dell’integrazione e del no al razzismo, con un dibattito sulle seconde generazioni e il reading poetico di Pippo Delbono.
Domenica il risorgimento dei paesi arabi del Mediterraneo e la consegna del Premio Agorà-Med per il dialogo interculturale , l'estrazione dei premi per i Soci Suq e a seguire “Bilal viaggiare, lavorare, morire da clandestini”, con Fabrizio Gatti.

 Si avvia alla conclusione con un weekend ricco di eventi da non perdere la tredicesima edizione del SUQ, con un bilancio finale che promette di superare il record di presenze dello scorso anno (60.000 visitatori).

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SABATO 25 giugno alle 16.00 i bambini sono invitati alla lettura animata “Tutti sulla biblionave Alessandria!”, a cura del Progetto Cultura a Bottega del Servizio Civile Nazionale, mentre alle 17.00, vanno in scena fuori programma le danze tradizionali indonesiane con il gruppo Nusantara Arts Forum, in collaborazione con il ristorante Borobudur, che tornano in replica anche domenica 26 alle 16.30.

 Per i dibattiti sui temi dell’immigrazione e dell’integrazione, alle 18.00 si svolgerà l’incontro Seconde generazioni: le donne e l’Italia di domani, con la giornalista Francesca Caferri e la studiosa del mondo islamico Renata Pepicelli, membri dell’associazione Filomena La rete delle donne , la scrittrice Sara Boero, autrice del recente La teoria del caos (Salani, 2011) e con Khalida El Khatir, redattrice di Minareti.it,il portale del mondo arabo-islamico in Italia. Modera l’incontro, la giornalista di Repubblica Donatella Alfonso.

 Torna alle 19.00 l’appuntamento con le Officine Gastronomiche Multietniche di Chef Kumalè “Yogurt roots: viaggio alle radici dello yogurt”: showcooking di soft drink rinfrescanti a base di yogurt, spezie e frutti esotici, della tradizione araba, persiana e indiana. Da ricordare , sabato e domenica alle ore 10, l’appuntamento con  Turisti per casa: Chef Kumalè proporrà a Genova un multi eathnic walk tour nel centro storico. Il costo è di 10 euro e i posti sono limitati. Per prenotazioni 010/5702715 e info point al Suq.

 Grande protagonista del sabato sera al Suq sarà l’attore e regista Pippo Delbono, alle ore 21 con la presentazione  della sua raccolta di scritti poetico-politici Dopo la Battaglia (Barbes, 2011), un libro che con durezza, lucidità e poesia esprime un punto di vista forte, talvolta irritante, sull’Italia di oggi, con particolare riferimento alla politica, alla religione, al teatro, alla cultura, alla televisione. A seguire, reading poetico contro il razzismo.

In conclusione di serata, alle 22.30 musiche e danze tunisine con il gruppo Ezzohur e con  l'hip hop del tunisino Anis. Porterà il suo saluto, ma anche il dono di due biglietti A/R Milano Tunisi offerti da TunisAir per l'iniziativa I volti del SUQ,  Slaheddine Ben Abid, Console della Tunisia a Genova.

Domenica 26 giugno, ultimo giorno della tredicesima edizione del SUQ, si apre alle ore 12. Alle 14 subito un fuori programma all’insegna dell’uguaglianza e dell’integrazione: l’Associazione Mani in Movimento onlus  mette in scena uno spettacolo di racconti tradizionali del mondo narrati in Lingua dei Segni Italiana e in Italiano con la partecipazione dei giovani sordi di Genova

 Alle 15.00 il consueto spazio dedicato ai bambini propone Te cuento que….leggende dell’Ecuador, a cura del laboratorio Lengua Madre Amiga, in collaborazione con Centro Civico di Cornigliano. A seguire i laboratori creativi di Animazione Arcobaleno per l’impiego creativo dei materiali di recupero, a cura di Endofap Liguria.

Alle ore 18 si parlerà del Risorgimento dei paesi arabi: i cambiamenti, le prospettive, analizzati dalla giornalista e scrittrice Paola Caridi e da Mohamed Nadir Aziza, Direttore dell’Osservatorio del Mediterraneo. Conduce Luigi Leone, vicedirettore del Secolo XIX.

 Ultimo appuntamento anche con le Officine Gastronomiche di Chef Kumalè: alle ore 19.00 Siamo alla frutta...il taboulé down under, la preparazione di ricette dolci a partire dalla semola di couscous, dai grandi classici della tradizione maghrebina alle curiose ricette di insalate dolci ai frutti tropicali nella cucina moderna australiana.

 
A chiudere ufficialmente il SUQ sarà infine lo spettacolo Bilal viaggiare, lavorare, morire da clandestini, con il giornalista Fabrizio Gatti , inviato dell’Espresso, protagonista anche di un incontro alle ore 21.30.  In scena con Fabrizio Gatti anche Gualtiero Bertelli (chitarra, fisarmonica, voce), Paolo Favorido (tastiere), Rachele Colombo (voce, percussioni), Guido Rigatti (violoncello, basso), e con la partecipazione di Maurizio Camardi (sassofoni e flauti etnici). Regia di Gualtiero Bertelli. La storia di Fabrizio Gatti e del suo viaggio da infiltrato nel mercato dei nuovi schiavi e nel mondo dell’immigrazione clandestina raccontato nel suo reportage Bilal (Rizzoli, 2007), documentata da immagini drammatiche scattate dallo stesso autore e da altri straordinari fotografi, ha incontrato i canti e le musiche di Gualtiero Bertelli e dei musicisti che con lui lavorano da tempo sul rapporto tra storia e canzone. 90 minuti da vivere dentro la cronaca della più grande avventura del Terzo Millennio.