Stampa
01
Lug
2011

Al Senato incontro su: "Fumo Dipendenza o Stile di Vita"

Pin It

altMartedì 5 luglio a partire dalle h. 11.30, presso la biblioteca del Senato della Repubblica “Giovanni Spadolini” in Piazza della Minerva a Roma, si terrà un incontro promosso dall’ “Osservatorio Sanità e Salute”

e l’ “Associazione Parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione” con il patrocinio del Senato della Repubblica sul tema “Fumo: dipendenza o stile di vita?”

All’incontro, il cui programma è allegato al presente, insieme al Ministro della Salute Ferruccio Fazio, ai Senatori Ignazio Marino, Antonio Tomassini e Cesare Cursi ed altri illustri relatori, parteciperà anche il Responsabile della Rete dei Centri per lo studio e trattamento del tabagismo di ASL3 Genovese, dr. Piero Clavario.

I centri antitabacco di ASL3 Genovese sono tre, di cui uno a Ponente, presso l’ospedale La Colletta, uno a Sampierdarena, nel Palazzo della Salute di Fiumara, e il terzo a Nervi, all’interno del poliambulatorio attivo nell’Ex Ospedale. Complessivamente essi garantiscono un’offerta di 600 posti/visita anno.

Anche se i soggetti che afferiscono ai centri anti-tabacco sono più complessi per maggior consumo giornaliero di sigarette, che è doppio rispetto alla media nazionale (27.7 nei maschi e 25 nelle femmine), e per maggior presenza di patologie fumo-correlate, la percentuale di successo ad un anno presso i centri di ASL3 è molto elevata: dopo 12 mesi di trattamento intensivo il 62% dei soggetti ha smesso di fumare. La percentuale di successo del “fai da te” invece è ridotta al 3-5%.

Dal 2001, anno di apertura del primo Centro antitabacco ASL3 all’Ospedale La Colletta, sono stati visitati circa 2500 fumatori e sono stati effettuati 145 gruppi di trattamento. Nel 2010 i cittadini che si sono sottoposti alla prima visita sono stati 470, di cui 450 hanno iniziato il percorso di disassuefazione da nicotina.  L’inserimento avviene prenotando presso un qualsiasi sportello CUP Liguria la prima visita, con la richiesta su ricettario regionale redatta dal proprio medico di famiglia con la dicitura “visita antitabacco” e pagando un ticket di €20,66. I programmi di trattamento successivi vengono prenotati direttamente nel corso della prima visita e sono completamente gratuiti.