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18
Ago
2007

BARBARA RAFFELINI LA LIGURE CHE CORRE IN AIUTO DELL' E-COMMERCE

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SYDNEY: iSold It, leader mondiale di e-commerce e numero uno nelle vendite su eBay, ha scelto Barbara Raffellini per orchestrare una campagna pubblicitaria in Australia.

Raffellini, di origine ligure ma che ora risiede a Sydney, è fondatrice della miraworld, un studio di comunicazione che vanta una notevole esperienza su scala internazionale.  Tra gli importanti clienti, la miraworld da anni lavora anche per il Parco Nazionale delle Cinque Terre.

All’inaugurazione del primo negozio di iSoldit nel New South Wales organizzato dalla Raffellini, erano presenti ospiti illustri, fra cui personalità del mondo politico come il ministro per il governo locale, Paul Lynch, il ministro per gli Affari Aborigeni e il sotto-segretario per la Sanità.

“iSold It, il franchising che ha registrato la crescita più rapida nella categoria dei negozi drop-off, non solo aiuta i privati a vendere oggetti superflui e gli enti di beneficenza nel fundraising – dichiara Raffellini -  ma sta diventando un efficiente canale di distribuzione alternativo.”

Raffellini fa notare che non sono solo le persone con poco tempo a disposizione a non saper come sfruttare al meglio le potenzialità dell’e-commerce, ma anche molte piccole e medie industrie e gli enti di beneficenza.

“Tutti hanno in cantina oggetti coperti di polvere e che non si useranno mai più– aggiunge Raffellini- per non parlare poi dei magazzini delle ditte che traboccano di merce invenduta o degli enti di beneficenza a caccia di idee nuove per organizzare i  fundraising.  L’Internet è un modo semplice per trasformare in denaro quello di cui non abbiamo più bisogno, ma molti  non riescono a trovare il tempo o non sanno come fare.”

“iSold It aiuta a risolvere tutti i problemi della vendita on-line- conclude – e i clienti devono semplicemente portare le cose di cui vogliono sbarazzarsi al negozio di drop-off e il resto lo fanno loro.”

Il service point si occupa di tutto, dalla stima degli oggetti alla presentazione fotografica, e provvede poi a collocarli su una serie di siti internet, come eBay, Amazon e le riviste di compra-vendita usato.  A conclusione dell’affare iSoldit organizza la consegna della merce e, a vendita ultimata, recapita l’assegno a casa del cliente.

Su Internet si vende di tutto: macchine fotografiche,  telefonini, gioielli, oggetti di antiquariato e collezionismo, strumenti musicali, attrezzature sportive, mobili ed elettrodomestici.

iSold It aiuta anche le ditte a smaltire gli stock in eccesso, organizza la vendita dei saldi di fine stagione o persino di prodotti nuovi, sia a prezzi fissi che tramite aste.

Gli enti di beneficenza registrati con iSold It possono invitare i loro sostenitori a portare gli oggetti da donare al negozio drop-off che verserà poi gli introiti delle vendite direttamente all’ente.

“Il bello è che il servizio è gratis se la merce resta invenduta - precisa Raffellini- e il fatto che  si versi una commissione significa che alla iSold It sono incentivati a vendere al prezzo migliore.”

Al momento ci sono cinque negozi iSold It nelle principali città australiane, ma ce ne sono altri 25 in progetto entro i prossimi due anni solo nello Stato del New South Wales.  E per il futuro iSold It ha messo gli occhi sull’Italia.