Stampa
10
Nov
2007

PREMIATI DA SLOW FOOD I VINI LOW COST DELLA LIGURIA

Pin It

Quella che Slow Food dedica al "vino quotidiano" è una guida pensata per i buongustai che mirano ad accompagnare con un buon bicchiere ogni loro pasto (come peraltro consigliano i cardiologi) e necessitano quindi di individuare le etichette che garantiscono un ragionevole compromesso fra qualità e prezzo. La selezione, quindi, è incentrata sulla migliore produzione enologica nella fascia di prezzo che va fino agli 8 euro a bottiglia.
La nuova edizione del volume è stata presentata sabato scorso al Lingotto di Torino nell'ambito della manifestazione "Salone di Vino", con un evento che ha visto presenti i curatori Tiziano Gaia e Giancarlo Gariglio e il presidente internazionale di Slow Food Carlo Petrini. Fra le pagine della guida, che raccolgono le schede dedicate ad oltre duemila aziende vinicole, sono otto le menzioni di vini liguri, segno convincente che la nostra regione è in grado di affermarsi in ogni settore del mercato enologico.
L'elenco dei vini liguri premiati con l'etichetta comprende: nell'Imperiese, il Pigato 2006 dell'azienda "A. Maccia" di Ranzo, il Pigato 2006 prodotto da "La Rocca di San Nicolao" di Chiusanico, l'Ormeasco di Pornassio 2006 di Lorenzo Ramò, il Rossese di Dolceacqua dell'azienda "Poggi dell'Elmo" di Soldano, il Pigato Cycnus 2006 di "Poggio dei Gorleri" di Diano Marina. Le etichette premiate nel Savonese sono il Vermentino Aimone 2006 dell'azienda "Bio Vio Giobatta" di Albenga e il Rossese 2006 dell'azienda "Sancio" di Spotorno. Nello Spezzino il vino premiato è il Vermentino 2006 dell'azienda "Il Torchio" di Castelnuovo Magra. 

Fonte CNA