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28
Giu
2011

I PROTOCOLLI DEL SAVIO DI ALESSANDRIA .

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"Il Cimitero di Praga", il recente romanzo di Umberto Eco, ripropone il mistero dei Protocolli dei Savi di Sion. L'atto di togliere la polvere da quel libro proibito ha portato il semiologo di Alessandria a battere sul delicato tasto dell'antisemitismo, procurandogli aspre critiche e costringendolo a difendersi dalle tremende accuse di aver attratto l'attenzione su un testo pericoloso nonché di suscitare simpatie verso personaggi ambigui. Non ci vuole molto ad accorgersi di quanto siano semplicistiche e risibili quelle critiche, mentre invece ben altro ci sarebbe da eccepire sull'ultimo romanzo di Eco, soprattutto sulla ricostruzione che offre dell'origine dei "Protocolli", che a un attento esame si dimostra infondata e illogica. Ecco il motivo di questo pamphlet, che avanza interpretazioni basate su dati ben fondati e su precisi ragionamenti logici. E, soprattutto, giunge a formulare una domanda inquietante: chi ha davvero paura dei "Protocolli dei Savi di Sion"?

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Gianluca Casseri, nato a Pistoia nel 1961, si interessa all'immaginario per le sue possibilità di superamento della condizione umana. Nel 2001 fonda il periodico di studi sul fantastico "La Soglia", che dirige fino alla chiusura nel 2005.
È coautore, con Enrico Rulli, del romanzo esoterico "La Chiave del Caos" (edizioni Il Punto d'Incontro, Vicenza 2010), una sorta di ludo alchemico nella Praga magica dell'imperatore Rodolfo II.


Gianluca Casseri I PROTOCOLLI DEL SAVIO DI ALESSANDRIA Umberto Eco nel romanzesco mondo dei Savi di Sion Presentazione di Gianfranco de Turris Edizioni Solfanelli