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13
Giu
2011

REFERENDUM. SCANDROGLIO: RISPETTARE LE SCELTE DEL POPOLO E ' UN DOVERE

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“Il Popolo della Libertà – commenta l’On.le Michele Scandroglio, Coordinatore Regionale PdL Liguria -  ha lasciato libertà di scelta in ordine ai quesiti referendari, tanto è vero che diversi esponenti del PdL e del centrodestra si sono recati a votare proprio perché si è voluta sottolineare l’assenza di valore politico alla consultazione del 12 e 13 giugno".

"Comunque anche in questo caso – prosegue il parlamentare - come in tutte le consultazioni popolari, si esprimono messaggi forti che i partiti  hanno il dovere di ascoltare con attenzione, rispetto e trarne le debite conseguenze da tradurre in azioni politiche e legislative.”

“Pur in presenza di una campagna referendaria in gran parte distorsiva e sull’onda di una forte scia emotiva, con onestà intellettuale, occorre saper leggere il risultato delle urne al quale, anche se non attribuiamo una valenza politica, dobbiamo accreditare un forte messaggio che non può essere sottovalutato e comporta la necessità di una ripartenza di quella azione riformatrice accolta con grande entusiasmo nel 2008 ed  una attenta analisi della attuale composizione del blocco sociale che, anche in conseguenza della crisi del 2009, si articola diversamente e richiede una risposta aggiornata.  I moderati ed il centrodestra devono saper elaborare con urgenza una proposta concreta e capace di riportare l'agenda della polotica sui quei temi  che sono al centro delle preoccupazioni degli italiani: occupazione, sicurezza, sostegno alla impresa, riduzione della pressione fiscale, quoziente familiare.

Con l'indicazione di Alfano il Premier ha già voluto dare una indicazione sulla strada da intraprendere.

“Personalmente  - conclude Scandroglio - esprimo qualche dubbio circa la ricaduta positiva in termini pratici ed economici sulle tasche degli italiani, ma d’altronde le scelte fatte dal popolo devono essere in ogni caso rispettate”.