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27
Lug
2011

Bocciata la legge contro l'Omofobia : La Carfagna si dimetta

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alt Aprire oggi i giornali è davvero un Daja Vu’: “Bocciata la legge contro l’omofobia con l’approvazione delle pregiudiziali di costituzionalità proposte dall’Udc”, lo stesso copione dell’ottobre 2009.La notizia è che, ancora una volta per

 Gay Lesbiche e Transgender non c’è nessuna notizia, nessuna novità e che le prossime notizie saranno quindi altre aggressioni, altre violenze.


Ha ragione il Presidente di Arcigay Paolo Patanè a citare Borghezio, forse non è solo lui a trovare condivisibili le idee di Breivik, visto che il Parlamento ancora una volta decide di lasciar continuare le violenze nel paese senza intervenire. Come fa l’On. Mara Carafagna a continuare ad essere Ministro delle Pari Opportunità di questo governo? Si era impegnata rispetto ad una proposta governativa contro l’omofobia e la transfobia proprio nell’ottobre 2009, quando venne bocciata la proposta Concia, non è arrivata nessuna proposta di legge dal Governo ma è stata bocciata la nuova proposta Soro. Appena nominata ministro è stata subito sotto attacco, di lei sono state dette le cose peggiori e ha saputo rispondere attraverso la serietà del suo lavoro anche rispetto ai diritti delle persone LGBT. Oggi l’unico segnale di coerenza e serietà politica che può arrivare da lei sono le sue dimissioni. Neanche un milione di persone a Roma per Europride l’11 giugno sono riuscite a smuovere un Parlamento che sembra davvero rispondere all’immagine della casta, arroccato e rinchiuso. ( Valerio Barbini)