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22
Mar
2011

CARCERE DI MARASSI, CASSINELLI (PDL): GOVERNO INTERVENGA PER RISTABILIRE SICUREZZA E TOLLERABILITA

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Il parlamentare del Pdl, in seguito alle due risse avvenute nel carcere di Marassi, ha presentato un’interrogazione nella quale chiede al Governo “iniziative per far si che la situazione del penitenziario, da tempo palesemente critica, venga ripristinata ai livelli di tollerabilità e sicurezza.

 In seguito alle due risse che hanno avuto luogo nel carcere di Marassi, sedate solo grazie al tempestivo intervento degli agenti di Polizia penitenziaria, in cui sono rimasti coinvolti una decina di detenuti, il deputato Roberto Cassinelli (Pdl) dichiara di aver presentato una interrogazione al Ministro della Giustizia in cui chiede “iniziative  per far si che la situazione del penitenziario venga ripristinata ai livelli di tollerabilità e sicurezza”. “Le risse di ieri sono solo l’ultimo caso di una situazione ormai critica da parecchio tempo”, commenta il parlamentare, che poi aggiunge: “è palese che i provvedimenti presi fino ad oggi non sono serviti e non sono adeguati”. “Non è la prima volta – continua Cassinelli – che chiedo al Governo di intervenire sulla situazione delle carceri liguri. La situazione ormai è insostenibile: il numero dei detenuti è aumentato del 50% rispetto al 2006, sono 1782 quelli rinchiusi oggi nelle sette carceri della nostra regione e solo il penitenziario di Marassi conta 780 detenuti, a fronte dei 450 che sarebbe possibile ospitare in condizioni di normalità”.“Nel carcere di Marassi – sottolinea il parlamentare del Pdl – vi è una grave carenza di organico, ma la situazione fino ad ora non è degenerata solo grazie alla grande professionalità dimostrata dagli agenti di Polizia penitenziaria che riescono a gestire situazioni spesso pericolose per l’incolumità loro ed anche dei detenuti”.