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03
Set
2012

Chi salverà gli italiani da questo governo?

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altI dati impietosi riguardanti la disoccupazione, che ci giungono dai centri studi delle associazioni di categoria ,dall ‘Istat e dalla camera di commercio di Mestre fotografano una situazione a dir poco catastrofica sia a livello  regionale che nazionale. La legge

Fornero non ha creato un solo posto di lavoro ma,al contrario,  visto l’inserimento di nuovi elementi di rigidità credo che abbia suggerito  anche i più volenterosi  di procrastinare le nuove assunzioni a tempi migliori.
Il ministro Fornero ha

 fatto un doppio danno,uno sul piano dell attendismo, mantenendo le imprese in standby per mesi in attesa di conoscere il contenuto del rivoluzionario testo ,l’ altra sul piano pratico per non essere riuscita  a  comprendere la necessità di creare condizioni differenti dalle attuali,alleggerendo  sia il costo del lavoro che le rigidità di un sistema  oramai superato.
Intanto i disoccupati aumentano a ritmi non più controllabili,solo in liguria in un anno si è passati dal 5% all 8%  mentre su scala nazionale ci avviciniamo all 11%.

Un giovane su tre non trova lavoro e le imprese che chiudono i battenti hanno superato le  nascenti .
E’ probabile che questo governo  abbia salvato  il paese dalla bancarotta ma chi salverà gli italiani da questo governo?
Sino ad oggi abbiamo assistito ad una attività di governo concentrata a imporre nuove imposte e tasse e a tagliare ,la dove era possibile, costi di esercizio trascurando i grandi sprechi della politica e delle lobby amiche.
Il paese sta sprofondando nel baratro della recessione ,impossibile mettere i conti a posto se non si produce 

nuova ricchezza ma al contrario si continua a consumare quella residua e si continua a  terrorizzare il lavoratore autonomo con azioni di vera e propria polizia  tributaria.
La pervicace e smodata attività repressiva che l’ agenzia delle entrate e la guardia di finanza stanno portando avanti ha molta più efficacia sul piano comunicativo che non nel recupero vero e proprio  di gettito,basti dire che lo stato perde il 70% dei ricorsi dei contribuenti per assenza di  elementi probatori.
Questa disordinata  e discutibile attività investigativa  ha tuttavia creato un clima di forte disagio e preoccupazione nel cittadino  consigliandolo di ridurre o procrastinare investimenti e spese nel prossimo futuro con il risultato immediato di acuire ulteriormente il calo dei consumi.
Le previsioni di calo del PIL a – 2.5  per il 2013 sono in larga misura determinate proprio dall azione di questo governo totalmente  incapace di rilanciare l economia con azioni coraggiose e lungimiranti. Questo è uno dei limiti di un governo a tempo, il quale come  nel nostro caso , si è dato un obiettivo di  politica  economica  internazionale trascurando quelli nazionali , non meno gravi ma, rimandabili alla legislatura prossima.
A questo governo di tecnici da computer bisognerà urgentemente sostituire non già i soliti politici cialtroni ,che ci hanno condotto in questa situazione,ma da tecnici da trincea ,uomini  di impresa ,persone che con il loro lavoro offrono occupazione  creano e  distribuiscono  ricchezza al paese.Uomini che conoscono i veri problemi del mondo del lavoro poichè li hanno trascorso buona parte della loro vita in continuo  affanno alla ricerca di soluzioni per restare in vita  a dispetto di una azione di  governo miope ed a tratti ostile .
Oggi noi dobbiamo affidare questo paese a chi ha dimostrato con il proprio lavoro di saper governare anche in queste avverse condizioni di mercato .La classe politica pavida e vigliacca che sta appoggiando il governo Monti ha sconfessato se stessa e non merita di tornare al governo poichè e certo che non avrebbe ne il consenso internazionale ne le capacità di proseguire l opera di risanamento necessaria al paese.
Occorrono persone nuove,giovani o meno giovani ma animate dallo stesso spirito di riscatto e consapevolezza che o si salva e si tutela chi crea ricchezza o altrimenti questo paese vivrà momenti drammatici. (Dr walter pilloni)