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29
Apr
2011

FERRAIOLI (IDV): GENERAZIONE CHERNOBYL

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 Le ultime dichiarazioni del Premier hanno fatto gettare la maschera al Governo ed al suo tentativo di boicottare i referendum del 12 e 13 giugno 2011. L’idea di un Popolo ignorante e non in grado di decidere se non sull’onda emozionale della recente catastrofe giapponese mette ancor più in evidenza la considerazione del Governo di avere a che fare con "Sudditi" e non con Cittadini consapevoli. L’indignazione deve essere grande da parte di ogni singolo Cittadino e portare tutti ad andare in massa a votare contro questo ennesimo tentativo di cancellare un evento di alta Democrazia. Ascoltare le farneticanti parole del prof. Battaglia alla trasmissione "Anno Zero" e le sue dichiarazioni riguardo all’assenza di numerosi casi di tumore infantile ed ai numerosi casi di bambini nati malformati da genitori che si potrebbero denominare "Generazione Chernobyl", cioè quei genitori nati nel 1986 data della catastrofe, fa pensare alle peggiori forme di negazionismo a tutela di lobby industriali che poco hanno a che fare con la politica energetica del Paese. Il nostro Paese rimase parzialmente indenne da tale evento ma ricordo benissimo l’assunzione di Iodio per contrastare gli effetti della nube radioattiva che passava sull’Italia e la paura delle donne in stato di gravidanza. Ora minimizzare tali eventi equivale a tapparsi gli occhi e forse basterebbe, oltre che leggere le relazioni delle organizzazioni internazionali, visitare gli ospedali Russi e delle zone circostanti per rendersi conto delle numerose operazioni chirurgiche effettuate su bambini per l’asportazione di tumori ascrivibili a quel tragico evento. E’ vero siamo circondati da centrali nucleari ma l’Italia potrebbe dare un grande segnale di civiltà all’Europa ed al Mondo dichiarando non accettabile la politica a favore delle centrali nucleari ed al contrario si cerca in ogni modo di posdatare tale evento rendendo inutili le firme di centinaia di migliaia di Italiani che desiderano sentire esprimere sull’argomento l’intera popolazione. Sono indignato perchè ritengo gli Italiani un popolo responsabile e sottrarli di un simile diritto è un atto inqualificabile per privarli di quel momento di Democrazia Diretta sancito dalla Costituzione Italiana. Il Governo gioca con la Legge e aggira gli ostacoli e lo dichiara anche pubblicamente infischiandosene dei Cittadini.
E’ arrivato il momento di dire basta!
Invito quindi tutti i Cittadini ad andare a votare in massa per i referendum del 12 e 13 giugno e a dare un grande segnale di Democrazia e di consapevolezza responsabile a questo Governo.