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04
Ago
2011

Genova Comunali 2012, Bornacin e Cassinelli: Proseguiamo con coerenza

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altIl Coordinatore metropolitano del Pdl Sen.Giorgio Bornacin e il Vicario On.Roberto Cassinelli, in vista delle prossime elezioni amministrative di Genova, dichiarano: “Mentre assistiamo da spettatori alle vicende interne al centro-sinistra, sintomo di un forte malessere dell’attuale maggioranza, consapevole che

il giudizio positivo da parte dell’elettorato genovese è tutt’altro che scontato, come Popolo della

Libertà proseguiamo, sulla scorta anche di quanto deciso dagli organismi dirigenti, nella elaborazione del nostro programma elettorale per individuare alcuni punti essenziali e qualificanti per il rilancio della città di Genova". “Dopo il convegno del mese scorso “Genova da ri-pensare”, nel quale abbiamo presentato alcune idee in fase di elaborazione, a settembre abbiamo previsto una serie di incontri presso tutte le municipalità al fine di raccogliere opinioni e suggerimenti direttamente dai cittadini. Stiamo proseguendo in sede locale e nazionale intensi contatti con il nostro più forte e tradizionale alleato, la Lega, ma al contempo stiamo lavorando per dare spazio e voce a tutte quelle realtà civiche che non intendono, come noi, sottostare a questa amministrazione che, in questi anni, ha reso la città di Genova sempre più povera e priva di prospettive per i suoi giovani”. E’ questo il commento del Coordinatore metropolitano del Pdl Sen.Giorgio Bornacin e il Vicario On.Roberto Cassinelli in vista delle prossime elezioni amministrative di Genova. “L’individuazione del candidato Sindaco, per la quale abbiamo in corso una serie di contatti, potrà avvenire nel modo tradizionale solo se la scelta sarà ampiamente condivisa. Altrimenti –continuano i due esponenti del Pdl - proporremo all’interno del Pdl ed alla coalizione lo svolgimento di elezioni primarie che, con regole ben chiare, ci consentano di individuare il candidato Sindaco per il centro-destra nel modo più partecipato”. Bornacin e Cassinelli concludono infine: “Intenzionalmente in questi giorni, e manterremo questa linea anche in futuro, non abbiamo replicato alle polemiche innescate da esponenti della nostra squadra e rimaniamo tra le stanghe a tirare, con l’auspicio che, anche da parte di costoro, ci sia la volontà di occupare qualcuna delle tante stanghe libere del Partito, per contribuire tutti insieme a creare quel clima di condivisione fondamentale per raggiungere l’ambizioso obiettivo che ci siamo posti: dare un Sindaco moderato, di centro-destra, alla città di Genova, che abbia la forza e la capacità di restituirle un futuro”. --