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26
Gen
2011

RIFORMA FORENSE, RELATORE CASSINELLI (PDL): INIZIA NUOVA EPOCA PER AVVOCATI

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Il parlamentare del Pdl esprime grande soddisfazione per aver ricevuto alla Camera l’incarico di relatore della riforma della professione forense. “Questa riforma - sottolinea - consolida e rafforza la figura del difensore: permette di riscrivere in chiave moderna le regole di accesso e le condizioni di permanenza nella professione forense”.
“L’incarico ricevuto mi inorgoglisce, ma ancora più importanti sono i contenuti e le finalità di una riforma che è attesa da 80 anni. La figura dell’avvocato non verrà rivoluzionata, ma cambieranno le regole di accesso e di permanenza nella professione forense: avremo una maggior equità all’interno degli Ordini”. Così l’on. Roberto Cassinelli (Pdl), avvocato, commenta il testo della riforma dela professione di avvocato ora all'esame della Camera. “La riforma – continua il deputato - prevede misure sulle quali difficilmente si può dissentire. Verrà sottolineato l’obbligo per  l’avvocato di curare il suo continuo aggiornamento per assicurare la qualità della prestazione offerta alla clientela. L’avvocato, inoltre, potrà fregiarsi del titolo di specialista solo dopo un corso di due anni al termine del quale ci sarà un esame: questa norma porrà fine a improvvisati specialisti che fingono di conoscere materie che ignorano. Sarà possibile per i difensori dare informazione sulla propria attività in maniera reale e veritiera: quindi stop alle pubblicità false e ingannevoli. I minimi tariffari, aboliti dal decreto Bersani, saranno reintrodotti per porre fine alla mercificazione e allo svilimento della professione forense e per restituire ai cittadini il diritto ad una assistenza legale seria e qualificata.”. “Ma la cosa più importante - conclude Cassinelli - sarà la rivalutazione complessiva della figura dell'avvocato quale libero professionista che opera con autonomia e indipendenza per la tutela dei diritti delle persone in attuazione degli articoli 4 e 35 della nostra Costituzione”.