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27
Set
2012

GipsyArt Una notte di musica, poesia, pittura, e cinema rom

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altPalazzo Ducale ospita e promuove il 30 settembre una serata speciale dedicata all’arte romanì, curata da Seo Cizmic e Pino Petruzzelli in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio.
Allegria, forza espressiva, festa per la vita, sono le caratteristiche

 principali dell’arte romanì. Una serata per affacciarsi su un mondo sconosciuto: la musica, la letteratura, la poesia, il cinema e le arti figurative dei rom e dei sinti. L'universo artistico romanì muove dalla quotidianità interna alla famiglia di appartenenza, ma attraverso una sorprendente vivacità espressiva riesce a diventare coinvolgente linguaggio universale.
La musica è l’arte più nota dei rom e dei sinti: “Sublime canto mistico” come sosteneva Franz Liszt, ma di notevole interesse è anche la giovane letteratura con le sue aspirazioni a una visione libera, pura e naturale della vita.
Una serata per vedere e parlare anche di cinema e arti figurative
che attraverso un linguaggio a volte onirico, a volte autoironico, ma sempre permeato di voglia di andare

avanti, ci raccontano l’uomo, le sue meraviglie e le sue miserie.
Partecipano Seo Cizmic, Pino Petruzzelli, Paola Piacentini, Claudio Pozzani, Claudia Priano, Giordano Pupo e le musiche tradizionali e il jazz manouche di Django Reinhardt con il gruppo sinti The Gipsyes Vàganes

The Gipsyes Vàganes
I sinto altoatesini The Gipsyes Vàganes fino a poco tempo fa si chiamavano U Sinto ed erano un gruppo musicale composto da zii e nipoti della famiglia Gabrielli. I nipoti con questo nome nuovo che in italiano significa "i sinti antichi", proseguono, rileggendola, la tradizione dei loro avi.
Programma 
Introduzione di Giordano Pupo, Comunità di Sant'Egidio
Concerto del gruppo sinto The Gipsyes Vàganes (prima parte)
Introduzione alla poesia e alla letteratura romanì a cura Claudio Pozzani e Claudia Priano
Letture di poesie sinti e rom con Pino Petruzzelli e Paola Piacentini
Pino Petruzzelli introduce l'opera di Olimpio Cari
Concerto del gruppo sinto The Gipsyes Vàganes (seconda parte)

- Proiezione del cortometraggio Seo, soggetto e sceneggiatura di 
  Seo Cizmic con la regia di Marco di Gelardo (2012).
Ispirato a un fatto realmente accaduto allo sceneggiatore quando era bambino: la trama riguarda una storia di razzismo nei confronti di un bambino rom, il cui sogno è imparare a nuotare e poter entrare in una piscina comunale con i suoi amici. Il sogno diventa incubo nel momento in cui il cassiere della piscina, uomo pieno di pregiudizio nei confronti del popolo rom, vieta al bambino ogni volta l'accesso allo stabilimento.

Proiezione del cortometraggio Io, la Mia Famiglia Rom e Woody Allen (2009) regia di Laura Halilovic

È la storia di una ragazza Rom che abita con i suoi in un quartiere popolare alla periferia di Torino. Il racconto in prima persona esplora i cambiamenti e le difficoltà della nuova vita stanziale affrontando i contrasti e le incomprensioni che fin da bambina la accompagnano nelle relazioni con i Gagè, tutti quelli che non sono Rom. Attraverso i ricordi dei suoi familiari, tra cui l'anziana nonna che ancora vive in un campo, le fotografie e i filmati del padre che negli anni documenta la vita quotidiana della piccola comunità, scopriamo una realtà fino ad oggi conosciuta solo attraverso gli stereotipi e i luoghi comuni. Ma il documentario non è soltanto un affresco sull'umanità delle relazioni e sulla voglia di fare qualcosa a dispetto delle difficoltà, di fatto chi parla è una ragazza di oggi che cresce inseguendo i propri sogni combattendo contro i pregiudizi e le tradizioni di una cultura difficile da accettare.
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