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19
Set
2012

Percorsi Sonori 2012 Stagione Musicale della Città di Finale Ligure

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alt“In viaggio verso Est” è il titolo del concerto che si terrà presso l’Auditorium di S. Caterina a Finalborgo domenica 23 settembre alle ore 17 per l’ottava edizione dei “Percorsi Sonori”, la stagione musicale della città di Finale Ligure. Organizzato in collaborazione

con l’Associazione Musicale Terzo Rigo, il concerto avrà come protagonista il Mistralia Quartet composto da  Michele Menardi Noguera ai flauti, Luca Sciri al clarinetto, Luca Soi al violino e alla viola, Leonardo Ferretti al pianoforte.

Sebbene provenienti da percorsi accademici, i componenti del Mistralia Quartet - formazione nata nel 2011 - si prefiggono di esplorare ed approfondire le forme popolari europee. I brani proposti sono stati arrangiati e rivisitati dai membri dell’ensemble utilizzando tecniche della musica colta, stilemi contemporanei  e minimalisti che rinnovano il fascino evocativo delle melodie originali. La formazione, inusuale dal punto di vista

dell’organico, risulta efficace pensando ai quattro filoni popolari affrontati (klezmer, occitano, zigano, bretone/celtico), generi che hanno come strumenti principi il clarinetto, il violino e il flauto. Mantenendo la sua vocazione  classica,  il Mistralia Quartet  propone anche  brani di grandi compositori particolarmente vicini alla musica popolare come Bartók, Bruch e Sostakovic.  L’intento dell’ensemble è trasmettere, attraverso i repertori di matrice folklorica provenienti dalle diverse tradizioni, un messaggio di tolleranza e condivisione culturale. Assecondando la direzione da cui soffia il Mistral (Maestrale) il quartetto propone una sorta di “concerto itinerante”, un viaggio musicale che dalle isole Britanniche conduce verso Oriente in cui l’ascoltatore può “vedere ciò  che sente”.

L’idea di creare un gruppo che si ponesse trasversalmente rispetto a generi musicali, spesso erroneamente considerati inconciliabili, è nata in occasione di un Concerto della Memoria, quando il quartetto accostò a Mendelssohn brani del repertorio tradizionale klezmer. Il messaggio di  tolleranza, che la scelta musicale sottendeva, con un certo stupore trovò un immediato riscontro da parte del pubblico. Da allora i programmi che l’ensemble propone, anche quelli più “seri”, sono “contaminati” dal crescente interesse verso diversi repertori di matrice popolare. Se il retaggio accademico ci suggerisce un approccio razionale nei confronti dei brani, è altrettanto vero che il repertorio folk esige una “flessibilità esecutiva” alla quale è doveroso e stimolante abbandonarsi.
In programma musiche di: Bregovic, Bruch, Bartók e tradizionali: arrangiamenti di M. Menardi Noguera, L. Sciri, L. Soi, L. Ferretti e F. Tedesco.
L’ingresso è libero ma non consentito durante l’esecuzione musicale.