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11
Feb
2021

Come scegliere la migliore assicurazione per una barca

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La scelta di una polizza assicurativa per la barca deve essere orientata dalla necessità di proteggere non solo il mezzo, ma anche le persone a bordo, tenendo conto dei tempi di rimborso e della franchigia. Per avere qualche consiglio in merito ci siamo rivolti al team di Seassit.

Qual è il punto di partenza per la scelta di un’assicurazione di questo tipo?

In primis è bene sapere che la decisione di assicurarsi non è facoltativa, nel senso che la sottoscrizione di una polizza è un obbligo per qualsiasi tipo di barca con motore amovibile, a prescindere dal fatto che si tratti di un gommone di formato ridotto o di una barca da pesca molto più imponente. Le caratteristiche del mezzo, comunque, devono essere considerate se si vuol essere certi di prendere la decisione giusta. È chiaro, infatti, che la mera polizza di responsabilità civile è più che sufficiente per un natante piccolo e dal valore modesto, mentre bisogna ricorrere a diverse garanzie accessorie per le imbarcazioni più grandi e più costose, in modo da ottenere un rimborso nelle sfortunate ipotesi in cui ci si ritrovi a fare i conti con un furto, con un affondamento o con un guasto.

 

Come si personalizza la polizza assicurativa?

Per fortuna, sono tante le compagnie che mettono a disposizione delle assicurazioni che possono essere personalizzate nel modo che si ritiene più opportuno a seconda delle esigenze, affinché la semplice responsabilità civile possa essere affiancata da protezioni ulteriori. Si va dal guasto alla copertura legale, passando per gli infortuni e il furto, senza dimenticare gli atti vandalici, l’incendio e gli eventi naturali. Ma ci possono essere protezioni anche per i danni causati dalla rottura degli alberi, ovviamente se si parla di una barca a vela, o per quelli che derivano dalle reti, dalle cime, dalle funi, e così via. Una eventualità da non trascurare, infine, è quella dell’avaria, che può rendere necessarie le operazioni di recupero e di trasporto. Nulla vieta, poi, di puntare semplicemente su una polizza kasko, che offre una protezione completa, e che prende il nome di polizza corpi yacht per i natanti.

A quali fattori è necessario prestare attenzione?

Prima di firmare un contratto di assicurazione, è opportuno verificare i tempi previsti per l’erogazione del rimborso da parte della compagnia: è chiaro che più sono brevi e meglio è. Anche la franchigia è un aspetto che non deve essere sottovalutato. Come accade per le assicurazioni delle auto, anche nel caso delle polizze per le imbarcazioni c’è una parte di spesa che resta a carico del cliente: la franchigia, appunto. Come si può ben immaginare, il premio della polizza è tanto più contenuto quanto più è elevata la franchigia.

Il motore deve essere assicurato?

Sì, o comunque è opportuno farlo in alcuni casi specifici: per esempio in presenza di una barca di valore elevato, oppure quando la potenza del motore è notevole, perché vuol dire che una eventuale riparazione sarebbe molto onerosa dal punto di vista economico. Chi trascorre in mare un sacco di tempo, poi, non dovrebbe rinunciare ad assicurare il motore, che evidentemente sarà più esposto all’usura e quindi al rischio di guasti.

Qual è la proposta di Seassist?

Chi desidera sapere per un’assicurazione natante costo e garanzie può contattarci per richiedere e ottenere un preventivo. Volendo, è possibile usufruire di un pacchetto completo che includa la polizza di tutela legale, la polizza infortuni per le persone a bordo e la polizza di assistenza per l’equipaggio, oltre ovviamente alla RC.