Stampa
08
Ott
2012

Gran finale per il Kitebord Rancing World ChampionShip

Pin It

Gli statunitensi John ed Erika Heineken sono i nuovi campioni del mondo di specialità

 altJohn ed Erika Heineken (USA) sono i vincitori del Kiteboard Racing World Championship 2012, giunto al traguardo oggi pomeriggio dopo quattro giorni di intensa competizione organizzata dallo Yacht Club

Cagliari nelle acque di fronte al Poetto, la splendida spiaggia di Cagliari.
Fratelli (classe 1988 lui, 1986 lei), vengono da San Francisco – proprio la culla della specialità racing - e sono già da anni tra le stelle del kitesurf internazionale. Lo stesso Johnny infatti ha difeso il titolo iridato, già

conquistato nel 1986 in Germania. Per la sorella maggiore invece si tratta del primo successo mondiale, conquistato al debutto assoluto nella competizione con grinta e regolarità davanti alla campionessa uscente, la britannica Steph Bridge.
Decisive per l’assegnazione dei titoli iridati Men e Women, le quattro Medal race (due per ogni flotta) che dalla tarda mattinata hanno impegnato a turno i venti finalisti emersi dalle fasi di qualificazione.
L’unico campo di regata è stato posato a distanza ravvicinata dalla spiaggia per consentire una migliore visione e partecipazione al numeroso pubblico che fin dalle ore del mattino è accorso in spiaggia per assistere all’ultima giornata. Il maestrale, ostacolato dalle formazioni nuvolose a bassa quota, ha fatto il suo ingresso solo intorno alle 13. Da allora, è iniziato lo spettacolo finale.

Annullati tutti i punteggi precedenti, i finalisti sono approdati alla fase decisiva con il fardello della posizione conquistata durante le regate eliminatorie, non scartabile. Un dettaglio che si è rivelato decisivo per la vittoria dei fratelli Heineken.In campo maschile infatti il già leader delle qualificazioni ha fatto segnare una vittoria e un secondo posto, alla pari del connazionale Adam Koch. Quest’ultimo partiva però da una terza posizione nelle eliminatorie. Terzo posto per il francese Julien Kerneur, a pari merito con l’italiano Riccardo Andrea Leccese, escluso però dal podio in virtù del piazzamento finale (un quinto, contro il quarto dell’avversario transalpino).

La posizione in Women Fleet si è rivelata decisiva anche nel testa a testa tra la Heineken e la Bridge, giunte alla Medal rispettivamente prima e seconda. Nella giornata odierna, hanno vinto e siglato un secondo posto a testa. Ma, a parità di punti, il piazzamento di partenza ha prodotto il punto di distacco favorevole alla statunitense, specchio dell’andamento di tutta la settimana. Al terzo posto, staccata di cinque lunghezze, la francese Caroline Adrien. Ottava l’italiana Alice Brunacci.
“Per me è stato già un sogno essere tra le prime dieci, non avrei mai pensato di arrivare così in alto”, ha dichiarato la kitesurfer di Follonica, “sono felicissima, a questo punto proverò a fare la campagna olimpica”.