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24
Apr
2018

Come utilizzare i migliori aromi concentrati

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Il funzionamento di una sigaretta elettronica è piuttosto semplice da spiegare: il liquido contenuto al suo interno viene trasmesso in una resistenza di piccole dimensioni, per poi evaporare in conseguenza dell'aumento di temperatura. Così, si genera una nuvola di vapore che in gola produce una sensazione che, per la sua consistenza, può essere paragonata a quella del fumo delle classiche sigarette. Il vantaggio è che, in questo caso, si ha la fortuna di sperimentare una grande varietà di sapori e di profumi, grazie ai migliori aromi concentrati per sigaretta elettronica.

Perché scegliere gli aromi concentrati

Il ricorso ai migliori aromi concentrati è raccomandato agli svapatori più esperti, che sanno già come diluire questi prodotti e sono alla ricerca del perfetto compromesso tra la necessità di risparmiare e la possibilità di usufruire di un gusto soddisfacente. I concentrati non sono altro che estratti ed essenze che sono destinati al fai da te: chiunque può preparare da solo il liquido destinato alla e-cigarette. Ovviamente, è indispensabile tener presente che non si possono svapare gli aromi concentrati senza averli prima diluiti: se così fosse, al di là del dispendio economico troppo gravoso ci si ritroverebbe alle prese con un sapore poco gradevole. Ma non è questa la sola ragione per la quale è indispensabile diluire gli aromi concentrati: essi, infatti, se lasciati così come sono rischiano di aggredire e di danneggiare il materiale con cui i tank sono realizzati.

Per preparare un liquido in completa autonomia è necessario disporre l'attrezzatura ad hoc per diluire gli aromi. Ovviamente non ci si deve improvvisare piccoli chimici e non servono competenze specifiche: è sufficiente avere a portata di mano delle boccette vuote, delle pipette, delle siringhe con l'ago spuntato, dei cilindri graduati e un paio di guanti per proteggere le mani. I migliori aromi concentrati vanno diluiti con una base neutra, vale a dire un liquido che è costituito per circa il 15% di acqua, per circa il 15% di glicerolo vegetale e per circa il 70% di glicole propilenico. A seconda dei prodotti, comunque, queste percentuali possono variare leggermente, anche se il glicole propilenico rimane comunque il più presente. Per quel che concerne l'acqua, sarebbe preferibile se fosse caratterizzata da un residuo fisso basso: in questo modo è possibile prevenire l'accumularsi di depositi di calcare sull'atomizzatore. Chi non vuol rinunciare alla nicotina, invece, deve sapere che la percentuale va da un minimo dello 0.2% a un massimo del 3.6%.

Come si prepara il liquido per la sigaretta elettronica

Una volta che ci si è procurati tutto l'occorrente per la preparazione del liquido, ci si può mettere al lavoro, versando 10 ml di liquido base neutra in un flacone vuoto, per poi unire una decina di gocce di aroma: in linea di massima serve una goccia per ciascun ml di liquido base, anche se poi con il passare del tempo e con l'esperienza ognuno riesce a trovare la proporzione che ritiene più adeguata. A questo punto la base e gli aromi concentrati vanno mescolati: basta agitare il flacone in maniera energica. Nel caso in cui a un primo test il risultato non sia soddisfacente, perché poco aromatico, non c'è altro da fare che aggiungere qualche altra goccia. Le proprietà aromatizzanti possono variare in modo significativo da un produttore all'altro: è sempre importante rispettare le indicazioni che vengono fornite e le istruzioni che sono riportate sulle confezioni, anche se la procedura che deve essere seguita è più o meno standard.