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17
Set
2011

CON LA P2P (plastic to petrol) DA PLASTICA DI SCARTO A COMBUSTIBILE DI QUALITA SUPERIORE

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altA questo miracolo potranno assistere chimici, ingegneri, addetti al settore della rivalorizzazone rifiuti e ben inteso giornalisti, basta accreditarsi per mail. Il P2P - plastic to petrol - fratello minore di un colosso da 150 ton ad uso industriale,

sabato 1 ottobre, darà spettacolo a Lonato del Garda, cap.25017 -BS- Via Rassica 27i, nel primo grande capannone del complesso, di proprietà del “CEER Centro di ricerca per il risparmio energetico e le fonti rinnovabili”

Il responsabile del centro, il dott. Claudio Arivetti, con il Signor Diego Fissore - pdg del Gruppo Fissore di Montecarlo - capocordata di un consorzio di 5 multinazionali nel settore rivalorizzazione rifiuti, saranno sul posto ad accogliere gli invitati.

Il CEER, in collaborazione con alcune università del Nord sta curando, per conto del  Gruppo Fissore, la formazione di giovani ingegneri che troveranno collocazione nell'ambito sia del montaggio, che della manutenzione dei grandi impianti  P2P (plastic to petrol) ed Autoclave.

Come scritto più volte, si tratta degli unici impianti al mondo in grado di smaltire e rivalorizzare i rifiuti senza incenerimento e senza inquinamento, come da attestazioni asseverate, disponibili a richiesta. La presentazione durerà circa 4 ore, inquanto i tempi di lavorazione sul mini-impianto richiedono un pre-riscaldamento e un raffreddammento per il recupero del carburante, cosa che non succede nei grandi impianti che lavorano in continuo. In linea di massima, in dimostrazione il P2P verrà caricato di plastica mista di scarto alle ore 10, e dalle 12,30 circa inizierà la fuoriuscita di gas fino alle 14,00 quando uscirà il combustibile. Da notare che pur essendo un carburante di qualità eccezionale, negli impianti di tipo industriale la qualità sarà superiore del 15%. Su presentazione di un proprio biglietto da visita e carta d’identità, si potrà prelevare una piccola campionatura di liquido da analizzare, massimo 10cc su circa 2 litri disponibili, per poter accontentare un maggior numero di persone.

E’ un appuntamento da non perdere per chi vuole documentarsi su una delle più importanti tecnologie innovative nella rivalorizzazione dei rifiuti senza inquinamento e senza incenerimento. Sindaci che hanno problemi di smaltimento, gestori di discariche stracolme, ecologisti che urlano contro gli inceneritori, docenti universitari, studenti in chimica ed ingegneria, finalmente, potranno constatare con i loro occhi che i miracoli sono ancora possibili, grazie al P2P (plastic to petrol)

Per accreditarsi é semplicissimo : basta farne richiesta per mail a fercas123@gmail.com specificando qualifica, nome, cognome, azienda di appartenenza, Chiedendo di poter assistere alla presentazione di Lonato (BS) sabato 1 ottobre

 Altre informazioni sul gruppo Fissore :

 1) pagina de il Mattino di Napoli del 29 giugno 2011
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=154375&sez=NAPOLI

2) intervista genovapress: chi siamo, proposta dettagliata ai comuni, ecc
http://genovapress.com/Tecnologia/eliminazione-e-rivalorizzazione-rifiuti-senza-inceneritore-e-senza-inquinamento-un-sogno-diventato-realta.html

3) audizione alla Camera
http://genovapress.com/Cronaca/ambiente-audizione-in-commissione-camera-su-nuova-tecnologia-separazione-e-recupero-dei-rifiuti.html

4) proposta generica ai comuni
http://www.sanremonews.it/2011/07/29/leggi-notizia/argomenti/altre-notizie/articolo/smaltimento-dei-rifiuti-da-montecarlo-proposta-di-un-valorizzatore-totalmente-senza-spese.html

5) link del filmato sulla TV svizzera TSR che presenta il nostro
impianto P2P che tra le altre particolarità consente di ottenere 1,2 litri
di carburante da un kg di plastica, anche sporca, di qualsiasi tipo,
senza inceneritore e senza inquinamento

http://www.tsr.ch/video/info/journal-19h30/1491971-inde-un-ingenieur-a-mis-au-point-une-machine-pour-transformer-certains-dechets.html#id=1491971

6) Video intervista al prof. Antonio Malorni, docente di scienze
alimentari presso l’Università di Caserta, nonché direttore del CNR di
Avellino, che dall’ottavo al dodicesimo minuto del video sul sito del
Comune di Napoli, parla della nostra tecnologia

http://webtvnapoli.websigner.eu/?idvideo=535&idcat=103&tvideo=A+tu+per+tu+-+Intervista+con+il+prof.+Antonio+Malorni