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05
Ago
2011

Eliminazione e rivalorizzazione rifiuti senza inceneritore e senza inquinamento : un sogno diventato realtà.

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Da Montecarlo, eliminazione e rivalorizzazione rifiuti senza
inceneritore e senza inquinamento : un sogno diventato realtà.

Torniamo sull'argomento, in quanto recentemente il gruppo Fissore di
Montecarlo ha compiuto passi molto importanti nell'introduzione in Italia delle sue
rivoluzionarie tecnologie per lo smaltimento di rifiuti senza
inceneritore e senza inquinamento


- Nel gennaio 2011 gli impianti "Autoclave" e "P2P" del gruppo Fissore
sono stati approvati CEE
- Recentemente al dirigente del gruppo, signor Diego Fissore, é stata
concessa un'audizione alla Camera per la presentazione dei progetti
"Autoclave" e "P2P" e trasmessi ai deputati competenti e tramite
l'ufficio stampa della Camera inoltrati alle maggiori testate italiane
- Il 29 giugno e nei giorni successivi fino al 6 luglio, la redazione
de il Mattino di Napoli ha dato il massimo risalto alle tecnologie
"Autoclave" e "P2P", tanto da metter in moto il Comune di Napoli per
un'incontro esplicativo con Fissore.
- L'assessore all'ambiente Soldano, ha ricevuto in urgenza il 4 luglio
il Signor Fissore, per avere tutti i dettagli relativi alla nuova
tecnologia rivoluzionaria.
- La settimana scorsa il gruppo Fissore ha messo a punto l'offerta
definitiva per il Comune di Napoli, che attualmente l'ingegner
Iacotucci, consulente del comune di Napoli sta valutando

Tutti questi elementi  hanno spinto il nostro corrispondente Alibrando
Calvi a contattare ulteriormente il signor Fissore per un'intervista,
che Vi riportiamo integralmente:

P2P.2


A.C. : Buongiorno Signor Fissore, dopo l'ultimo colloquio dello scorso
anno,abbiamo letto che la Sua azienda ha proposto la soluzione per
l'eliminazione rifiuti senza inceneritore e senza inquinamento al
comune di Napoli. Come sta andando la trattativa?

Fissore: per il momento non posso dirLe nulla, comunque, quando sarà
il momento, se la nostra offerta verrà accettata, sarete i primi ad
esserne informati . Noi abbiamo appena risposto ai quesiti ed alle
informazioni tecniche richiesteci in occasione dell'incontro del 4
luglio, e siamo in attesa della risposta che ci auguriamo positiva.
"il Mattino" di Napoli dette grande risalto alla notizia con tre pagine
pubblicate tra il 29 giugno ed il 6 luglio, anzi, se mi consente,
ne approfitto per fare una piccola rettifica su
quanto é stato scritto, e cioè:...."...io non sono ingegnere, non
vorrei passare per millantatore.... sono una persona in attività 18
ore al giorno .....però soddisfatissimo ed innamorato del proprio
lavoro!"
Recentemente, anhe la TV svizzera TSR ha parlato dei nostri impianti
con un filmato girato in India nello stabilimento dell'Ing Rao.
La sua invenzione consente la trasformazione delle plastiche di qualsiasi tipo
in petrolio di ottima qualità e senza zolfo, vendibile anche alle raffinerie,
che usano per tagliare il loro petrolio carico di zolfo! ....


Guarda il  Video da TV SRT:


A.C.: Non penso sia grave, puo' succedere che parlando con una persona
molto preparata si possa aggiungere un titolo onorifico. Tornando a
quanto scritto, quali sono i rapporti che avete con il Pentagono e che
tipo d'impianti avete installato?

Fissore: in realtà, il nostro gruppo ha presentato un progetto per
semplificare le condizioni sanitarie delle forze armate USA nei
trasferimenti delle truppe in zone d'addestramento o località
impreparate a ricevere improvvisamente 50/60000 uomini. Quanto da noi
messo a punto con soddisfazione è stata la creazione di un mix di 75%
di rifiuti + 25% di deiezioni... ottenendo ottime quantità di energia!
Praticamente abbiamo risolto i loro problemi maggiori e cioé la
creazione di energia elettrica e termica attraverso il trattamento di
rifiuti e deieizioni!


A.C.: volendo dare una spiegazione tecnica agli addetti ai lavori come
funziona esattamente il meccanismo che consente di eliminare i rifiuti
senza inceneritore e senza inquinamento?

Fissore: sintetizzare sarebbe riduttivo e per gli addetti ai lavori
sarebbe motivo di altre richieste di chiarimenti. Meglio prendere atto
di un ‘OFFERTA TIPO che trasmetto subito per mail e che Lei
eventualmente potrà pubblicare.


A.C.: Prendo atto della Sua OFFERTA TIPO che pubblichiamo in fondo
pagina....continuando, sappiamo che la Sua Azienda ha una duplice
attività: imprenditoriale e di Agenzia! come si articola tutto questo?

Fissore: Esatto! Con le Società VULCANES e BESTRADE svolgiamo
l'attività imprenditoriale, senza limiti di confine... mentre con la
FISSORE Agency svolgiamo attività di rappresentanza su alcuni Paesi
che si affacciano sul Mediterraneo, coi più vecchi e conosciuti nomi
del settore... quali  :
- BOLLEGRAAF OLANDA: Fabbricante Olandese di macchinari per
l’industria del riciclaggio dal 1950; Leader mondiale nel settore del
rifiuto "secco". E' di Bollegraaf l'impianto  di smaltimento più
grande al mondo, con capacità pari a 220 ton ora !!, (ripeto 220
tonnellate l' ora!!) installato i New Jersey per la città di New York

- LUBO SYSTEM OLANDA: Leader mondiale nelle tecnologie di selezione
dell'umido, numero uno negli Stati Uniti; Pioniere in materia di
progettazione, sviluppo e fornitura di impianti di smistamento e
riciclaggio innovativi, affidabili e redditizi. Appartiene al 100%
alla Holding Bollegraaf Recycling Machinery Group dal luglio 2001 –

- MEDICSHRED U.K.: Tecnologie di Sterilizzazione dei Rifiuti Medici;
inoltre, in collaborazione con INL Idaho National Laboratory (USA)
disponiamo dell'unica tecnologia capace di contenere qualsiasi grado
di radioattività! –

-WAGNER AUSTRIA (Trituratori per ogni tipo di materiale)

A.C.: con questo gruppo di aziende e con l'esperienza maturata con le
stesse negli anni, penso potrete garantire la validità dei vostri
impianti

Fissore: non solo... esistono anche Compagnie Assicurative di grosso
nome...  pronte a fornire una copertura assicurativa relativamente
alla quantità di energia elettrica e termica che i ns tecnici
dichiarano di poter ottenere attraverso il processo di trattamento dei
rifiuti che ci vengono affidati!

A.C.: Voi coprite interamente i costi a che condizioni?

Fissore: non di certo "noi"... bensì  attraverso apposito strumento di
"project financing", grazie al quale sono chiamate a finanziare tutte
le Banche in qualsiasi modo coinvolte nella gestione di questo
servizio pubblico... e voglio sottolineare che noi nutriamo il massimo
rispetto di tutte le Aziende che fin qui e per qualsiasi ragione hanno
preso parte alla gestione della problematica...e siamo felici di
collaborare con loro perchè nessuna delle esperienze passate vada
perduta...

A.C.:Signor Fissore noi tutti La ringraziamo per la Sua cortesia,
ripromettendoci di tornare sull'argomento...

Per informazioni: fercas123@gmail.com

fissore.vapore

Montecarlo propone GRATIS ai Comuni ed alle discariche la tecnologia
rivoluzionaria "Autoclave" e "P2P" per lo smaltimento e la
rivalorizzazione dei rifiuti, senza inceneritore e senza inquinamento

Da buoni genovesi, siamo andati a fondo della questione chiedendo ai
responsabili del gruppo Fissore di Montecarlo quali sono concretamente
i vantaggi che i possono ottenere utilizzando la loro "rivoluzionaria
tecnologia". Ed ecco cosa ci rispondono i tecnici del gruppo:

ulteriori chiarimenti : fercas123@gmail.com ...."

OFFERTA TIPO "Autoclave" e "P2P"

1)       MODALITA’ di COOPERAZIONE.
Con la presente Vi ufficializziamo la ns/ totale disponibilità a
cooperare con il Vs/ Spett.le Comune (Ente o azenda privata), in
qualità di Fornitori se è questo che vorrete decidere, attraverso
un’operazione di “Project Financing” che -opportunamente preparata a
ns/ spese dai ns/ Collaboratori in Italia, Professionisti capaci ed
affidabili di questa tipologia di argomenti e comunque prontissimi a
seguire le Vs/ indicazioni in merito- senz’altro andrebbe a risolvere
brillantemente e senza intoppi la problematica del “pagamento” delle
attrezzature: in pratica, assolutamente “nessun costo” per la Pubblica
Amministrazione, né alcun rischio di nessun tipo, essendo l’operazione
di per se stessa formulata in modo tale che ogni tipo di
responsabilità (funzionamento, performances dichiarate dell’impianto,
gestione dello stesso, sua manutenzione, copertura assicurativa,
responsabilità di disegni/trasporti/montaggi etc.etc.) è garantita da
una serie di Professionisti a noi legati. Siamo peraltro e comunque a
Vs/ disposizione nel caso in cui intendiate proporci altre forme di
collaborazione.

2) In riferimento alla tecnologia “Cracking catalitico P2P”:
BILANCIO DI MASSA PER LA P2P CON PLASTICHE
Processando  plastiche derivanti dal Rifiuto Solido Urbano Europeo si
ottengono i seguenti risultati:

 Da 1000 Kg. di plastiche miste (da cui consideriamo di aver separato
il PET ,  mandandolo al riciclo) si hanno :
 -      ca.  100 Kg. di Syngas simile al GPL, con P.C.I. di ca. 10.000 Kcal/mc
 -      ca.  100 Kg  di Coke,  con P.C.I. di ca. 6.000 Kcal/Kg.
 -      ca.  800 Kg  di Olio sintetico, con P.C.I. di ca. 10.000 Kcal/kg.

Ovviamente se le plastiche hanno una percentuale di umidità, la stessa
si ritroverà nell'olio sintetico, variando le relative percentuali. La
stessa considerazione va fatta per eventuali inerti, che ritroveremmo
nel carbone. Naturalmente per le plastiche derivanti dal monte RSU
questo non potrà succedere,  perchè la separazione (e la pulizia!)
delle plastiche da tutto il resto, viene fatta
automaticamente dopo il  processo in Autoclave e prima del trattamento in P2P.
Qualsiasi altro materiale organico trattato in P2P darà in percentuali
diverse un gas, un liquido ed un solido: questo dipende dalla
composizione dell'input!

3) Trattamento dei  PNEUMATICI   ESAUSTI (automobili, camions,
trattori etc.) in P2P
Come da Vs/ richiesta, Vi specifichiamo i risultati ottenuti con
questa tipologia di materiale:
•         20% gas GPL
•         35% Olio sintetico
•         30% carbon coke
•         15% Metallo
Noi consigliamo di non effettuare alcuna lavorazione prima, perché
sarebbero solo costi aggiuntivi… e quindi va praticata una sola
riduzione ad una pezzatura pari a 25-40mm. a mezzo di un trituratore,
dopodiché si entra direttamente nella tramoggia della P2P. L’acciaio
armonico contenuto nei pneumatici sarà poi recuperato semplicemente
separandolo dal coke.
Ovviamente, se invece si dispone di impianto di “deferrizzazione” o
comunque la si preferisce effettuare, la percentuale suddetta di
metallo verrà spalmata sugli altri valori, che aumenteranno
proporzionalmente!

4) ANNOTAZIONI IMPORTANTI relative alla tecnologia “Cracking catalitico P2P”
E’ importante qui segnalare che l’olio sintetico ottenuto dalle
plastiche, grazie all’uso indispensabile del catalizzatore, ha una
completa assenza di ZOLFO (normalmente il valore è <0,00001) il che lo
rende decisamente appetibile alle raffinerie, le quali lo usano per
“tagliare” il loro prodotto naturale, appunto e purtroppo molto ricco
di zolfo. Nel ns/ “ROI Return of Investment” che Vi alleghiamo, la
vendita di tale prodotto è considerata ad un prezzo pari a 0,45€/lt…
che è un prezzo decisamente PIU’ che accettabile appunto per le
Raffinerie, e l’esperienza ce lo conferma. Infatti, ad oggi qualsiasi
raffineria non spende meno di 0,38€/lt per la sola desolforizzazione…
dopodiché devono smaltirsi il materiale, trasportandolo in discariche
opportune! Si noti anche che effettivamente laddove si decide di
trasformare tale olio sintetico in energia… soprattutto quando si può
godere dei vari certificati (bianchi e/o verdi!) decade per il
produttore l’interesse nella vendita alla raffineria, in quanto MOLTO
più redditizia appunto la trasformazione in energia. Al riguardo, si
tenga conto che nel caso di una grande città con circa 400.000 T/anno
di rifiuti (quindi facciamo riferimento ai totali No.2 impianti caduno
capace di trattare 200.000T/anno)… considerando una percentuale di
plastiche intorno all’8,5 – 8,7% abbiamo da processare un quantitativo
parti a ca.35.000T/anno di plastiche, pari a 100T/giorno.
Tale quantità, opportunamente processata produrrà ca.100.000lt/giorno
di olio, che se trasformati in energia ci daranno ca.17,6MW/h di
energia elettrica, oltre ovviamente alla termica, che volutamente non
consideriamo… ma che c’è e dimenticarla sarebbe un grave errore.. ma
ovviamente dipende dall’ubicazione dell’impianto!
Di seguito Vi segnaliamo l’elenco dei prodotti trattabili con
soddisfazione nella P2P, oltre ovviamente ai sopra menzionati
pneumatici ed alle plastiche di tutti i tipi, ivi comprese quelle
provenienti da rifiuti sanitari e le rigide “RAE”, per le quali
raggiungiamo la temperatura di 420° contro i normali 380° di tutto il
resto: carfluff proveniente dalla distruzione delle vetture, pulper
delle cartiere, olii di qualsiasi tipo, scarti di macellazione, grassi
e carcasse animali, carta-cartone, rifiuti organici e vegetali di
qualsiasi tipo (raspi, sansa di olive, legname, frutti esausti, pula
di riso etc.), deiezioni non troppo umide e quindi provenienti da
polli, fanghi da raffinerie e bonifiche, catrame e bitume,
• A richiesta trasmettiamo il  “ROI” relativo al trattamento plastiche
e al trattamento pneumatici, per Vs/ maggiore conoscenza

5) Tecnologia AUTOCLAVE: valori massimi accettabili in riferimento ad
inquinanti quali vernici, solventi, batterie
Presumendo non sussista problema alcuno con la lingua inglese, e
soprattutto non volendo alterare in alcun modo la risposta avuta dai
ns/ Partners Aerothermal (UK), che curano per ns/ conto la
fabbricazione dell’autoclave… di seguito Vi riportiamo fedelmente
quanto ricevuto.

•       How much is the acceptable maximum percentage or tonnage of
polluting material like varnish, solvent and batteries? It means: how
many tons of polluting materials we can accept without to have to
consider contaminated the “floc”?
•         “Most common organic solvents, such as alcohols, esters and
ketones do not cause any problems. The chlorinated solvents such as
chloroform, carbon tetrachloride and chlorinated derivatives such as
chloroacetic acids are toxic at less than 1 mg/l. Therefore for
200,000 tpa waste those chlorinated solvents should not be excess a
level of 500 tpa. or less than 2 t per day (to be spread on the 600 t
daily worked, of course)
•         “I solventi organici più comuni, come gli alcol, gli esteri
ed i chetoni, non causano alcun problema. I solventi clorurati come il
cloroformio, il tetracloruro di carbonio ed i derivati clorurati come
gli acidi cloroacetici, sono tossici a meno di 1mg/l. Quindi, per
200.000 tpa di rifiuti, tali solventi clorurati non dovranno superare
un livello di 500 tpa o comunque meno di 2 t al giorno (da spalmare,
naturalmente, per le 600 t quotidianamente trattate)”
•         A questo punto torniamo ad intervenire per un semplice
calcolo: 2t cioè 2.000Kg : 600t cioè 600.000 Kg=0.003333. Le 600t/gg
vengono lavorate a mezzo di No.4 autoclavi, quindi 150t/gg ciascuna,
in 10 batch caduna e quindi pari a 15 tonn/batch cioè 15.000Kg/batch…
0,0036333 x 15.000=ca.50Kg/batch. QUESTO è il limite massimo
accettabile!
•         Ultima parte della loro risposta, quella relativa alle
batterie e cioè:  Regarding to batteries, normal domestic batteries
should not cause any problems some industry batteries like car
batteries should be excluded.

6)       Tecnologia AUTOCLAVE: BILANCIO DI MASSA IMPIANTO AUTOCLAVE
200.000T/anno (571t/GG) Riferimento composizione media rifiuto:
- Organico (Carta/cartone alimentari,pannolini,tetrapack,ect. ) 60%
pari a  120.000 ton/a. pari a 342,85 ton/g.
- Sfalci & Potature 17%   pari a  34.000 ton/a. pari a    97,14 ton/g.
- Plastiche 10%  pari a   20.000 ton/a.   pari a     57,14 ton/g.
- Ferro,non ferro,vetro 10%  pari a   20.000 ton/a. pari a     57,14 ton/g.
- Inerti 3%  pari a     6.000 ton/a    pari a    17,14 ton/g.
- Organico totale 77% pari a  154.000 ton/a. pari a   440,00ton/g.
- Sostanza secca volatile 40% pari a    61.600 ton/a.  pari a 176,00 ton/g.
- Sostanza secca non volatile 5% pari a 7.700 ton/a   pari a 22,00 ton/g.
- Umidità (acqua ) 55% pari a  84.700 ton/a. pari a     242,00 ton/g.

•       Dal momento che per il trattamento occorrono 150 Kg.di vapor
d’acqua per ton di rifiuto trattato, in una giornata verranno aggiunti
nel rifiuto 571,42x150 =85,72 ton di acqua.
•       Pertanto giornalmente dall’autoclave avremo 656,86 ton di
prodotto così composto: 440 ton organico//57,14 ton plastiche//57,14
ton ferro non ferro vetro//17,14 ton inerti// + le 85,72 ton di
vapore.
•       Dopo la separazione delle plastiche, del ferro non ferro vetro
ed inerti, rimarrà solo la frazione organica, il”FLOC” ,con la
seguente composizione: Secco Volatile 176 ton+ Secco non volatile 22
ton+Acqua (242+85,72 )= 327,72 ton.

Mentre le plastiche, dopo averne separato il PET, vengono inviate alla
P2P (Vedi bilancio massa P2P), ferro/non ferro/ vetro al riciclo, gli
inerti alla discarica, relativamente al recupero del biogas contenuto
nel FLOC possono essere scelte due vie:
•       La DIGESTIONE ANAEROBICA oppure
•       La GASSIFICAZIONE CATALITICA.

DIGESTIONE ANAEROBICA
- Poiché la soluzione necessita di una concentrazione in sostanze
secche del 10%, la soluzione finale sarà di 1980 ton.  (176+22=198
ton/g tra sostanza secca volatile e non). Andranno quindi aggiunte
1.454,28 ton di acqua. Per il FLOC (che NON EMETTE ALCUN ODORE!) è
sufficiente uno stazionamento in D.A. di 15 giorni a 37°C, per cui
andranno aggiunti per il riempimento iniziale 21.814 ton di acqua.
L’acqua viene nell’impianto in gran parte riciclata dopo trattamento
di depurazione. Il rabbocco è stato calcolato in 172 ton/g. mentre
vengono scaricati in tabella 192,8 ton/g. Il conguaglio è l’acqua che
resta nel digestato.

-          Dimensioni digestori: N° 2 digestori con diametro di 78m ed
una altezza totale di 8m.
-          Residuo solido nel digestato: 176 ton/g.x550 mc./ton=96.800
mc./g. che equivalgono a 116,16 ton. Per cui  residuo solido ( 176 +
22 – 116,16 ) = 81,84 ton/g pari al 14% dell’input.
-          Energia prodotta dal FLOC: 96.800 mc./g. x 5.500 Kcal/mc.:
861 : 1.000 : 24 = 25,764 MWh . Ipotizzando un cogeneratore con
rendimento del 40% otterremo 10,305 MWh di Energia Elettrica.
L’Energia termica viene quasi totalmente usata per l’alimentazione
dell’impianto.
-          NB. Per calcolare la produzione di En.Elett. sono stati
usati i seguenti valori: 550mc. (quantità di gas prodotta da 1 ton di
SVS ) Valori di tab. da 500 a 700 mc.   P.C.I. biogas 5.500 kcal/mc.
Valori di tabella da 5.490 a 7.165 Kcal/mc.


GASIFICAZIONE CATALITICA
Dal FLOC essiccato ( 10% di umidità ) gasificando si ottiene
10% di liquido ( acqua residua )
60% ca. di biogas con un P.C.I. di ca 7.177 Kcal/Kg
30% ca. di residuo solido ( Carbone )

Energia prodotta dal FLOC col Biogas (176 + 22+ 22-acqua residua- ) =
220 ton/g. da gasificare 220 x 0,6 = 132 ton /g. di biogas 132.000 Kg.
x 7.177 Kcal/Kg.: 861 : 1000 :24 = 45,84 MW/h
Con un cogeneratore con un rendimento del 40% l'Energia Elettrica
prodotta  sarà : 45,84 x 0,4 = 18,338 MW/h.
- Tenendo conto di una dispersioni del 10% l' Energia Termica prodotta
sarà  45,84 X 0,5 = 22,92 MW/h.
- Per l'auto alimentazione dei gasificatori sarà impiegata una parte
di Energia Elettrica prodotta ed una parte dell'Energia termica che
servirà anche per l'essiccazione del Floc   prima di essere avviato
alla gasificazione.
- L'Energia Elettrica vendibile, qualora si adoperi per
l'autoalimentazione il biogas prodotto, sarà di ca  14,00 MW/h.
Ovviamente potendo godere dei certificati verdi, dal momento che il
FLOC è a tutti gli effetti una biomassa, conviene acquistare l'energia
occorrente dal gestore e vendere quella prodotta.
- La quantità di residuo solido ( carbone ) è di 220 x 0,3 = 66,00
ton/g. La qualità dipenderà dalla quantità di terre contenute nel FLOC
e derivanti dal trattamento in Autoclave. In generale dopo combustione
questo carbone dà un 30/35% di ceneri.
- L’acqua viene depurata con quella che deriva dalla essiccazione. La
quantità di carbone è di 52,85 ton/g.  Il biogas andrà alla
cogenerazione.

Considerazioni generali sui due trattamenti.
- La DIGESTIONE ANAEROBICA è meno costosa , richiede una superficie
maggiore (quasi il doppio ), e di più delicata e difficile gestione,
anche se con il FLOC è più facile la pastorizzazione del digerendo per
cui si evitano gli onerosi inconvenienti del sistema tradizionale.
Inoltre sono in gioco quantità notevoli di acqua, anche se nel ns/
caso le stesse sono decisamente  ridotte stazionando la soluzione
soltanto 15/20 giorni anziché i tradizionali 70/90 giorni. A  processo
finito rimane il digestato. In ultimo… la vista dei digestori da parte
del pubblico… di certo non è accattivante: potendo svolgere tutta la
lavorazione all’interno di un capannone (come nel caso della
gassificazione)  non c’è tale inconveniente!

informazioni: fercas123@gmail.com