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05
Set
2011

P2P Il primo Bio Rivalorizzatore di rifiuti ecologico

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 altA Donoratico nel piazzale antistante al parco di una grande villa della via Bolgherese, sotto un tendone parasole, sabato 3 settembre, si é svolta una presentazione di eccezionale importanza, alla quale hanno assistito attoniti, circa 30, tra docenti universitari, scienziati, e specialisti del settore. Come hanno

spiegato i 3 moderatori, il sig. Diego Fissore (pdg dell'omonimo gruppo) , l' Ing Gian Luigi De Maria (responsabile tecnico ) e l'ing. Richard Kusters (pdg della consociata inglese Vulcanes) alternatisinella presentazione, il "P2P", é l'impianto di rivalorizzazione rifiuti più innovativo di tutti i tempi, unico al mondo, brevetto mondiale di 5 aziende internazionali all'avanguardia nello smaltimento e nella rivalorizzazione dei rifiuti senza inceneritore. Durante la


presentazione, nell'arco di poche ore 2 kg di materia plastica inserita nella "P2P" hanno prodotto, davanti agli spettatori sbigottiti, la stessa quantità di carburante di ottima qualità, attualmente in laboratorio per le analisi, per poterne convalidare ufficialmente le eccezionali caratteristiche. Con il P2P, tutto é riciclabile, senza incenerire e senza inquinamento atmosferico. Pneumatici usati, car fluff, materie plastiche, il tutto convertito in carburante, skin gas, koke . Come già scritto, da 2 kg di plastica di qualsiasi tipo si riescono ad ottenere gli stessi litri di carburante senza zolfo. Procedimento estremamente redditizio per i grandi impianti P2P ad uso industriale, che possono produrre carburante "verde" da poter rivendere alle raffinerie, per ridurre il tasso di zolfo nel loro petrolio, evitando costosi passaggi di lavorazione. La P2P, a partire da 90° gradi comincia a produrre gas, combustibile, coke. Disponibile in varie dimensioni, da pochi kg, come quella presentata a Donoratico, fino a 150 ton ed oltre. Sarebbe l'ideale anche nelle grandi navi. Non più rifiuti e bottiglie in mare o in containers maleodoranti. Immaginate le navi da crociera, le navi militari, le portaaerei da 4500/ 6000 persone i rifiuti che riescono a produrre. Con la P2P si ricicla tutto : imballaggi, scarti di cucina, bottiglie di plastica, addiritura deiezioni, tutto crea energia, per tutte le cabine ed i saloni e combustibile per far andare la nave ... ed in più, combustibile ed energia da vendere al rientro in porto! Il discorso vale anche per grandi complessi alberghieri, comunità, centri residenziali, collegi, ospedali, ecc. chi più ne ha più ne metta. Un sogno diventato realtà. E' in preparazione un "tour" dimostrativo della P2P presso le aule di chimica delle più importanti università italiane. Il dossier verrà presentato nei prossimi giorni alle autorità regionali di competenza per ottenere una sponsorizzazione, come aviene in altre nazioni. In inghilterra, ad esempio, dove sta sorgendo un'impianto P2P +Autoclave, presso l'Aerotermal di Poole (Plymouth), il Governo é entrato in partecipazione con il 20%...perché non potrebbe succedere la stessa cosa i Italia? Nella foto veduta aerea della Aerotermal di Poole (Plymouth UK)dove sta sorgendo un grande impianto P2P + Autoclave Per informazioni: fercas123@gmail.com table border="0">