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03
Ott
2011

Tecnologia : Successo a Lonato del Garda per la presentazione del P2P

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alt Il P2P (pastic to petrol) in poche ore trasforma plastica di qualsiasi tipo in combustibile puríssimo Speciale tecnologia . Leggere o sentir dire, non é la stessa cosa che vedere con i propri occhi. Un sogno diventato realtà, difronte a: scienziati, tecnici, ingegneri, addetti al settore smaltimento

 rifiuti, accalcati in un’ampio capannone alla periferia di Lonato del Garda. Per la prima volta porte aperte anche ai giornalisti. Una TV privata ed i redattori del quotidiano locale « il Giornale di Brescia » accompagnati da un loro esperto, hanno assistito all’avvenimento. Quindi é molto importante la loro testimonianza che vedremo e leggeremo al più presto.

Moderatori : il responsabile del CERR, il dott. Claudio Arivetti, con il Signor Diego Fissore - pdg del Gruppo Fissore di Montecarlo - capocordata di un consorzio di 5 multinazionali nel settore rivalorizzazione rifiuti, e l’ing. Demaria responsabile tecnico del gruppo Fissore, hanno spiegato le caratteristiche e le funzionalità dell’impianto. Il CERR, in collaborazione con alcune università del Nord sta curando, per conto del Gruppo Fissore, la formazione di giovani ingegneri che troveranno collocazione nell'ambito del montaggio, e della manutenzione dei grandi impianti P2P (plastic to petrol) ed Autoclave. Per riassumere brevemente, riportiamo una spiegazione dei punti fondamentali di questa rivoluzionaria innovazione, raccolti in una recente intervista all’ing.

 

altSalvatore Floreni del gruppo Eliocentrica di Roma, che spiega: ."Il Sistema P2P Plastic to Petrol sfrutta un catalizzatore che consente di spezzare le grosse molecole polimeriche della plastica per ricavarne olio combustibile che non presenta la minima traccia di Zolfo.(ndr:brevetto mondiale e segreto industriale) Il Sistema di Trattamento Autoclave (STA ) consente di produrre Biogas dai Rifiuti Solidi Urbani (RSU) innescando un processo che accelera la decomposizione naturale dei composti organici senza ricorrere a bruciatori e senza quindi emettere gas nocivi nell'ambiente circostante.(ndr: brevetto mondiale e segreto industriale) Un impianto con l'integrazione del P2P (plastic to petrol) e dello STA (autoclave) consente lo smaltimento di 200 mila tonnellate di rifiuti all'anno con un ritorno di investimento inferiore a 2 anni. Il costo degli impianti (secondo le dimensioni) varia da 18 milioni a 60 milioni di euro."

Continuando con la presentazione di Lonato del Garda, dopo aver atteso qualche ora, il mini-impianto P2P, caricato con due kg di plastica mista ha cominciato a produrre la stessa quantità di olio carburante. Inutile descrivere la meraviglia dei presenti. Praticamente tutto ha funzionato alla perfezione ed é iniziata subito la distribuzione di piccoli flaconcini di carburante uscito dal P2P, agli addetti ai lavori, qualificatisi con carta d’identità e biglietto da visita. Tutto nelle regole della chiarezza e della trasparenza allo scopo di fugare la diffidenza e l’indifferenza, che da sempre sono state e saranno ostacolo al progresso. In sostanza, il Gruppo Fissore ha in portafoglio ordini per svariati milioni di euro, ma é in attesa di un industriale VIP, tra quei dieci, dodici che si sentono tutti i giorni sui giornali, per poter partire in Italia con il piede giusto.

Con uno di loro tutto sarebbe più semplice a tutti i livelli: autorizzazioni governative, pratiche bancarie, conoscenze altolocate, cioé tutto il “mix” che serve per farsi strada rapidamente. Altrimenti occorre seguire l’eterna trafila del faccendiere che conoce il segretario, che a sua volta é amico del direttore, che dipende dalla disponibilità del presidente per accettare un dossier che verrà esaminato da un tecnico, che, se darà parere favorevole, passerà nuovamente la pratica al protocollo dal segretario... in attesa di una risposta del direttore per fissare un primo appuntamento, ecc, ecc, per vari mesi o per anni. Poi se per sfortunata ipotesi nel frattempo cambiasse Governo, tutto da rifare fin dall’inizio.
Per un VIP invece tutto correrebbe più liscio. Praticamente dovrebbe mettere solo il Nome, senza sborsare un solo centesimo. Il gruppo Fissore fornirebbe gli impianti a costo ZERO (del valore da 18 milioni a 60 milioni di euro) con garanzia assicurativa di una primaria compagnia, che coprirebbe al 100% i dati di resa indicati in contratto. Chiederebbe solo un terreno da 15000m2 a 60.000m2 per piazzare gli impianti, ed una garanzia pluriennale comunale di conferimento rifiuti, per alimentarli. Il tutto garantito senza incenerimento ne emissioni nocive. Chiunque si tufferebbe sull’affare, pero’ dovrebbe fare i conti sulla sua forza nel mercato, per sfondare le porte della burocrazia.
Un VIP, invece, con un paio di telefonate potrebbe diventare leader del settore, standosene seduto alla sua scrivania. Che volete farci. questa é la vita e questo é il valore del successo. Chi lo ha se lo tiene… ed aumenta ogni giorno la sua fortuna. E’ un meccanismo incontornabile. O si accetta o ci si mette in lista d’attesa. [f.c.] Casualità o tempestività?Notizia flash, pubblicata alle 13 : 43 di sabato I° ottobre da il Giornale di Brescia edizione web : “Porte aperte al termovalorizzatore” (di Brescia), domenica 2 ottobre dalle ore 9 alle 17 http://www.giornaledibrescia.it/porte-aperte-al-termovalorizzatore-1.906136