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06
Lug
2016

Le sette mete più ambite dai turisti in Sardegna

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La Sardegna è un luogo magico e stupefacente. Ogni anno son numerosi i turisti che sbarcano sull’isola per vivere vacanze all’insegna della natura, del mare, della buona tavola e delle tradizioni locali. Siti archeologici ma anche spiagge incontaminate che alternano lidi sabbiosi a calette rocciose: la Sardegna è tutto questo e molto altro ancora.

Parco dell’arcipelago della Maddalena

Il Parco dell’Arcipelago della Maddalena è un’area protetta di particolare bellezza. Meta ambita da tutti per i suoi superbi panorami e le acque smeraldine. L’arcipelago è al largo della Costa Smeralda e comprende l’isola di Santo Stefano, Budelli, Caprera, Santa Maria, Spargi e Razzoli. Se volete godervi appieno le meraviglie di questo parco naturale, soggiornate presso l’elegante ed esclusivo  villaggio turistico a impatto zero iGV Club Santaclara in Costa Smeralda. Più che un semplice villaggio vacanze è un vero e proprio borgo costruito con un’architettura mediterranea. E’ ubicato dinnanzi alle isole di Spargi e Budelli e offre ogni comfort immaginabile ai suoi ospiti.

Cala Mariolu

Sicuramente fra le mete più amate dai residenti c’è la superba Cala Mariolu caratterizzata da una spiaggia bianchissima ricca di sassolini levigati. Si trova nel noto Gofo di Orosei e può essere raggiunta agevolmente via mare oppure mediante un sentiero un po’ più impervio a piedi.

Villaggio Tiscali

Anche il Villaggio Tiscali val bene una visita. Si tratta di un importante sito archeologico che risale all’epoca nuragica. Non ha niente a che fare con la nota compagnia telefonica a parte il nome. Tiscali infatti era il nome di questo antichissimo villaggio situato sull’omonimo monte. E’ costruito per intero lungo le pareti della dolina e non è visibile se non dall’interno delle cavità presenti. E’ un ambiente particolarmente interessante e suggestivo non solo per chi si occupa di archeologia ma anche per tutti coloro che desiderano sempre lasciarsi affascinare da cose nuove.

Cala Goloritzé

Per chi invece preferisce addentrarsi nella natura più incontaminata dell’isola c’è Cala Goloritzé. E’ una delle cale più suggestive e più amate dai sardi. Si trova a Sud del Golfo di Orosei e la sua origine è alquanto insolita. Nacque infatti da una frana risalente al 1962 e da allora divenne conosciuta per il pinnacolo rimasto in piedi altro quasi 143 metri. L’arco naturale che si apre nei pressi della cala è particolarmente suggestivo e bello da ammirare sul fare della sera.

La Baia di Chia

La Baia di Chia è scuramente una delle più interessanti dal punto di vista naturalistico. E’ circondata da anfratti rocciosi e a poca distanza dalla stessa è possibile avvistare uno o più esemplari di fenicotteri rosa. La Baia di Chia si trova proprio nel cuore del Golfo degli Angeli. Ci sono dune ma anche spiagge particolarmente belle e ambite da parte sia dei locali che dei turisti.

Stintino

Stintino si trova in provincia di Sassari e le sue lunghissime spiagge bianche sono una meta molto ambita dai turisti. Sabbie bianche e finissime come quella della spiaggia de La Pelosa e le acque azzurre trasparenti ogni anno richiamano un gran numero di avventori amanti della natura. 

Su Gorropu

Se la natura selvaggia vi appassiona, impossibile non andare almeno una volta durante la vostra permanenza in Sardegna nella gola di Su Gorropu. Si tratta di un vero e proprio canyon del Supramonte ubicato fra il comune di Urzulei e quello di Orgosolo. Ha un’altezza complessiva di 500 metri e una larghezza massima di 4 metri. E’ uno dei canyon più suggetivi e profondi di tutta Europa e può essere raggiunto effettuando una escursione lungo il sentiero noto con il nome di Sedda ar Baccas.