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24
Giu
2011

PRIMO WEEK END DELL’ESTATE AL MARE O IN MONTAGNA: VAS RINNOVA L’APPELLO ALLA PRUDENZA

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VAS Onlus, rinnova l’accorato appello alla prudenza a chi per questo primo week end dell’estate 2011 deciderà di trascorrerlo al mare o in montagna. Ad annunciarlo è il responsabile nazionale delle Campagne VAS “Diritti al mare, diritti del mare” e “Preveniamo gli incendi”  Walter Iannotti che afferma << Anche per questo inizio estate 2011 rinnoviamo il nostro accorato appello alla prudenza a partire proprio dalla velocità che si intende raggiungere. Al mare o in montagna! – ha aggiunto Iannotti – non fa eccezione, occorre tanta prudenza e velocità moderata e se si avvistano incendi o qualsiasi tipo di inquinamento o si assiste a casi di abbandono e/o maltrattamento di animali bisogna sentirsi tutti coinvolti ed allertare le forze dell’ordine>>.

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Con l'obiettivo di sensibilizzare al rispetto delle regole quanti si metteranno in strada per questo primo week end estivo, VAS ha rinnovato l’adesione all’importantissima Campagna “Vacanze coi fiocchi” projossa a livello nazionale dal Centro Antartide e dall'Osservatorio per l'educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna.

La Campagna "Vacanze coi fiocchi" si rivolge a quanti si metteranno in strada invitandoli al rispetto delle regole, in modo semplice e a costo zero, per ridurre incidenti e vittime. <<Per ottenere un ottimo risultato - ha ricordato Iannotti - è fondamentale la piena collaborazione di tutti, cittadini, istituzioni e giornalisti, una maggiore consapevolezza del proprio senso civico, maggiore coscienza e soprattutto una maggiore prudenza>>.

Iannotti, inoltre, annuncia che << Sarà riattivato il Numero Verde 800.866158  per raccogliere, 24 ore su 24 da tutta Italia e senza costo per i cittadini segnalazioni riguardanti: disservizi, casi di inquinamento del mare e delle spiagge ed aree a rischio incendi, mentre per quanto concerne gli avvistamenti di incendio di chiamare prontamente il Numero Gratuito 1515 del Corpo Forestale dello Stato e per le urgenze e casi di reati ambientali in mare il Numero gratuito 1530 della Guardia Costiera>>.

E sempre in tema di prevenzione, da VAS fanno sapere come sia fondamentale adottare alcune semplice regole di prevenzione per impedire l'innesco di incendi boschivi quali:

NON ACCENDERE FUOCHI FUORI DALLE AREE ATTREZZATE. Non abbandonare mai il fuoco, prima di andare via accertati che sia completamente spento.

·NON GETTARE MOZZICONI DI SIGARETTE O FIAMMIFERI ANCORA ACCESI. Possono incendiare l’erba secca delle scarpate lungo strade, ferrovie, ecc.

PRIMA DÌ PARCHEGGIARE L’AUTO ACCERTATI CHE LA MARMITTA NON SIA A CONTATTO CON L’ERBA SECCA. Il calore della marmitta potrebbe incendiarla.

NON ABBANDONARE I RIFIUTI NEI BOSCHI O IN AREE NON AUTORIZZATE. Utilizza gli appositi contenitori: i rifiuti se abbandonati, possono rappresentare un pericoloso combustibile.

NON BRUCIARE, SENZA LE DOVUTE MISURE DI SICUREZZA, LE STOPPIE, LA PAGLIA E ALTRI RESIDUI AGRICOLI. Rispetta le norme regionali in materia. Circoscrivi ed isola il terreno con una fascia arata di sufficiente larghezza efficace ad arrestare il fuoco. In pochi minuti potrebbe sfuggirti il controllo del fuoco.
SE AVVISTI DELLE FIAMME O ANCHE SOLO DEL FUMO DAI L’ALLARME. CHIAMA SUBITO IL 1515. Non pensare che altri l’abbiano già fatto e fornisci le indicazioni necessarie per localizzare l’incendio.

INOLTRE
L’INCENDIO NON È UNO SPETTACOLO, NON SOSTARE LUNGO LE STRADE, intralceresti l’arrivo dei mezzi di soccorso e le operazioni di spegnimento necessarie per gestire l’emergenza.

IN CASO DÌ INCENDIO NON SOSTARE IN LUOGHI VERSO I QUALI SOFFIA IL VENTO. Potresti rimanere imprigionato tra le fiamme e non avere più una via di fuga.

 E per coloro che si recheranno in una località balneare VAS annuncia che il Numero Verde 800866158 sarà attivo anche per raccogliere segnalazioni riguardanti:

casi di inquinamento della spiaggia, del mare e dei corsi d’acqua; preclusione di accessi al mare;

· ingombro della battigia non soggetta a concessione, che quindi deve rimanere libera ed accessibile a tutti;

 mancanza di accessi e strutture per disabili;

incuria dei varchi tra gli stabilimenti (la pulizia è a carico del concessionario della spiaggia);

tariffe improprie o obblighi di comprare “pacchetti” comprendenti servizi non richiesti oltre all’ingresso (sdraio, ombrelloni, cabine in abbonamento stagionale, ecc.);

natanti a motore troppo vicini alla spiaggia;

casi di abusivismo edilizio; 

moto ondoso;

 disservizi soprusi e  violazione delle norme vigenti, ecc.