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06
Set
2012

Le ruote grasse a Moena

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 altTre gare in una. Una sola giornata, quella del 9 settembre, ed una sola competizione, ovvero la «Polartec Val di Fassa Bike» che anche quest'anno torna in scena e si fa in tre con le sue sfumature marathon, classic e short. I dati dei percorsi sono gli stessi degli

anni passati, ovvero 64,2 km con un dislivello di 2.760 metri per il marathon, 49 km e 2.106 metri di dislivello per il classic e 33,4 km con 957 metri di dislivello per lo short, tracciati che vanno ad interessare non solo il comune di Moena, ma anche quelli di Soraga, Vigo e Pozza di Fassa. Una gara che in pochi anni di vita ha saputo imporsi come una delle più importanti per quel che riguarda le ruote grasse di tutta Italia, grazie ad un percorso difficile, tecnico ma anche estremamente emozionante. Tanto da fare parte del circuito Trentino Mtb ma anche del prestigioso Uci Marathon Series, che racchiude alcune delle più importanti prove del genere. La competizione fassana sarà la quinta prova del Trentino Mtb, tour di gare che vede in vetta, fra gli Open maschili, il cadorino Mirko Tabacchi de L'Arcobaleno Carrara Team con 5.140 punti davanti a Dario Steinacher (Profi Bike Team) con  4.490 ed al compagno di colori Gunter Egger con 4.198,75. In campo femminile, invece, guida Lorenza Menapace del Team

Carpentari con 7.812,50 punti, seguita da vicino (7.312,50) da Claudia Paolazzi del Gardaonbike, mentre al terzo posto c'è Michela Segalla del Team Giuliani Cicli Arco con 6.800 punti. Al via domenica 9 settembre tutti loro ed anche tutti i big delle altre categorie, che andranno così a comporre un elenco partenti in grado di comprendere tutti i migliori biker dello Stivale.
Sull’Alpe di Lusia l’occhio spazia a 360° sulle Dolomiti: di fronte agli atleti si stagliano le Pale di San Martino, poi tutt’attorno i gruppi dolomitici fassani, col Rosengarten di lato, la Marmolada in lontananza, tanto per fare dei riferimenti. Ad ogni salita si accoppia una discesa e quella del Lusia scende veloce per 3 km con un primo tratto da downhill pura verso il bivio Rezila, dove si imboccherà la successiva salita verso Località Colvere (1.881 m). Una volta scollinati si scenderà a “rotta di collo” per 10 km circa verso una nuova risalita, quella delle Pociace (1.730 m), a cui faranno seguito i suggestivi passaggi in single track e su sterrato per Pozza (anche lungo la pista da sci Aloch), per dirigersi poi verso Soraga. Fin qui i due tracciati marathon e classic sono in comune. Chi sceglierà la gara lunga dovrà affrontare la salita, questa volta dolce, verso la frazione di Larcionè e quella un po’ più aspra verso Tamion fino a raggiungere i 1.700 metri di Costa Bergonza, a circa tre quarti di gara. Una nuova discesa in sterrato di 8 km traghetterà poi i partecipanti fino al bivio Terre Rosse e successivamente verso il primo passaggio nel centro di Moena, dove si ricongiunge la classic, prima di immettersi sulla salita per Malga Panna (1.360 m) e Malga Peniola (1.470 m). L’ultima fatica di giornata sarà infine la discesa di Medil, che porterà i concorrenti “in picchiata” fino al traguardo di Moena.