“Questa mattina, intorno alle ore 9,30, durante la fruizione dell’ora d’aria con accesso al Campo sportivo, è esplosa una rissa tra una quarantina di detenuti di nazionalità italiana e magrebina. Nella concitazione del moment, ad avere la peggio anche
l’agente addetto alla sorveglianza che è stato attinto da colpi sferratigli con un piede di un tavolino. Attualmente è in Pronto Soccorso per ricevere le cure del caso. Al collega esprimiamo i nostro sensi della più viva solidarietà e la nostra sincera vicinanza”
A darne notizia il Segretario Regionale della UIL PA Penitenziari Liguria, Fabio PAGANI che aggiunge :
“ Il carcere di Sanremo rischia di collassare da un momento all’altro. Oggi ha raggiunto una quota di presenze detentive paria 337 rispetto ad una capienza regolamentare di 209. Quindi con una percentuale di sovraffollamento che supera il 53% . Purtroppo – aggiunge Pagani – ad aumentare le difficoltà interviene la scopertura dell’organico dei baschi blu di circa 80 unità e questo determina per il personale la mancata
fruizione dei diritti elementari quali congedi e riposi oltreché determinare carichi di lavoro insostenibili e turni di servizio massacranti.
Più volte – conclude il Segretario Regionale della UIL Penitenziari - abbiamo chiesto al Provveditore e al Direttore di calendarizzare incontri con le O.O.S.S. per verificare un percorso condiviso di soluzioni possibili. Purtroppo la ben nota idiosincrasia dell’Amministrazione Regionale al confronto sindacale non può che finire per aggravare le condizioni di lavoro del personale con gli effetti di cui siamo costretti a raccontare. Evidentemente gli impegni del Capo del DAP a sollecitare il Provveditorato della Liguria a maggiori e migliori rapporti con il Sindacato sono caduti nel vuoto. Semprechè quelle sollecitazioni siano state effettivamente poste in essere “
