Saltano gli eventi estivi della Tigulliana di Santa Margherita Ligure e l'associazione si rivolge alla magistratura. Una istanza alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chiavari è stata infatti inviata questa mattina dal Presidente della “Tigulliana, per chiedere
di verificare se, nei comportamenti dell’Amministrazione comunale di Santa Margherita Ligure (il silenzio su una specifica richiesta di utilizzo di una piazza pubblica), si possano ravvisare gli estremi di “omissione di atti d’ufficio”.
Dopo aver ricordato come lo scorso 21 gennaio, in ottemperanza al previsto regolamento degli eventi culturali, l’associazione avesse presentato per tempo una richiesta di organizzazione di eventi, compilando l’apposito “modulo” ed indicando persino alcune possibili date libere onde verificare subito la disponibilità dei luoghi e la fattibilità dell’organizzazione, il presidente Marco Delpino ha evidenziato che, a distanza di oltre cinque mesi, nessuna risposta è pervenuta. Il 25 giugno Delpino si era già rivolto al prefetto.
Nella fattispecie, l’“istanza” della “Tigulliana”, avanzata per tempo e utilizzando correttamente un’apposita modulistica, fa riferimento a comportamenti che l’Amministrazione pubblica dovrebbe adottare non tanto verso un singolo cittadino, quanto nei riguardi di un’associazione riconosciuta ed inserita nell’albo delle associazioni culturali cittadine. In questo caso, le iniziative proposte da un’associazione riconosciuta dovrebbero essere sempre oggetto di una “valutazione” da parte dell’Amministrazione pubblica nel cui territorio l’associazione opera. E quindi una risposta, positiva o negativa che sia, avrebbe dovuto esserci.
Nel caso specifico, anche una risposta negativa avrebbe posto, per tempo, i promotori della “rassegna” nella condizione di organizzare una “strategia” diversa, che avrebbe potuto prevedere l’organizzazione degli incontri in una città diversa o comunque in una diversa “location”. Ciò non è avvenuto, proprio a causa del totale silenzio da parte dell’Amministrazione comunale sammargheritese, con conseguente danno di immagine per l’associazione culturale.
Da qui la richiesta avanzata oggi alla Procura della Repubblica.
(paolo fizzarotti) su twitter @paolofizzarotti
