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27
Mag
2011

BENEDICTA: CONCERTO PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA AL SACRARIO DELLA RESISTENZA

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Genova.  Si aprirà con l'inno di Mameli il concerto che domenica 29 maggio alla Benedicta, sacrario partigiano e delle vittime della lotta contro il nazifascismo per la libertà e la democrazia, ne
ricorderà la memoria e i valori in occasione della Festa della Repubblica nata dalla Resistenza. Il concerto di domenica - alle 16.30 nel sacrario sulla montagna alessandrina di Bosio - è organizzato dalla Provincia di Genova con la Provincia di Alessandria, i Comuni di Alessandria e di Bosio e l'Associazione Memoria della Benedicta, con i patrocini della Regione Liguria, del Consiglio Regionale del Piemonte, del Comune di Genova, dell'Aned Piemonte e dell'Anpi provinciale di Alessandria e di Genova. Il programma del Concerto alla Benedicta eseguito dall'Orchestra di Fiati della Filarmonica Sestrese, diretta da Matteo Bariani e Massimo Rapetti inizierà con l'Inno nazionale Fratelli d'Italia composto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro e proseguirà poi con i Vespri siciliani di Giuseppe Verdi, l'Ouverture del Guglielmo Tell di Gioacchino Rossini, ancora Verdi con l'Inno, la
marcia e le danze dell'Aida e poi Indipendence Day di David Arnold, March from "1941"di John Williams, Birland di Joe Zawuinul,  Moondance di Van Morrison, Take the "A" train di Billy Strayhorn, In the Mood di Glen Miller, per concludersi con Siamo i ribelli della montagna di Emilio Casalini "Cini" e Angelo Rossi "Lanfranco".
La Benedicta di Bosio è luogo della memoria comune sui temi della guerra, della Resistenza e delle deportazioni a ricordo del terribile eccidio del 7 aprile 1944, in cui i nazifascisti del maggiore SS Sigfried Engel (che il Tribunale Militare di Torino nel 2000 aveva condannato all'ergastolo) massacrarono 147 partigiani.