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28
Mag
2011

FAVOLE E UNITA

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Uno spettacolo di fiabe e musica collegato alla mostra “Italia Unita. Capolavori dell’Ottocento a Genova”, in corso nei Musei di Nervi.  “La favola Italiana dall’Unità d’Italia ad oggi” questo il titolo dell’appuntamento, a cura dell’Harvey Ensemble con la straordinaria partecipazione dell’attrice Lisa Galantini come voce recitante, in programma domenica 29 maggio alle ore 16.30 alla Galleria d’Arte Moderna.
Si partirà dai popolarissimi racconti di Carlo Collodi per arrivare a Italo Calvino e alla sua celebre raccolta Fiabe italiane del 1971. Le musiche – con Gaetano Conte, Donatella Ferraris e Mario del Grosso – saranno ispirate alle più famose fiabe in musica del periodo. 



Nel 1875 il brillante giornalista toscano Carlo Lorenzini, futuro padre di Pinocchio, su incarico degli editori fiorentini Alessandro e Felice Paggi, traduce dal francese un gruppo di fiabe che, raccolte in volume, vengono pubblicate con il titolo I racconti delle fate. Tali racconti nelle successive edizioni saranno presentati col titolo I racconti di Mamma Oca (in francese “Les contes de ma mère l’Oye”). In quella occasione nasce lo pseudonimo Collodi che segna per lo scrittore il passaggio alla fortunatissima carriera di autore per l’infanzia. Per la traduzione gli editori Paggi si sono rivolti a Collodi in quanto buon conoscitore del francese; ne dava garanzia l’incarico a lui affidato dalla commissione governativa per la questione linguistica, presieduta dal Manzoni, di proporre i termini italiani corrispondenti allo parole che d’Oltralpe andavano diffondendosi in Italia. L’idea di dare spazio alla letteratura fiabesca costituisce, nell’Italia postrisorgimentale impegnata a diventare Stato unitario, un significativo sostegno al progetto di “fare gli italiani”, a partire dalle più giovani generazioni.
Italo Calvino nel 1956 e quindi nel 1971 pubblica la celebre raccolta delle “Fiabe Italiane”. Trattasi di fiabe raccolte dalla tradizione popolare negli ultimi 100 anni e trascritte in lingua italiana dai vari dialetti dallo stesso Calvino.