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18
Mag
2011

LA FILOSOFIA RUSSA A SANT

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Giovedì 19 maggio a Genova nella sala conferenze del Museo di Sant’Agostino sarà ospitato – a partire dalle ore 9 – un Convegno internazionale che ha per tema “L’altra Modernità: LA FILOSOFIA RUSSA OGGI. Sfide, idee, prospettive per il nuovo millennio”.  Il Convegno – che vede la partecipazione di eminenti professori e filosofi russi convenuti a Genova da diverse regioni della Russia (Mosca, San Pietroburgo, Saratov) e d’Europa (Friburgo) – è stato organizzato dal Sindacato Libero Scrittori Italiani (SLSI) nell’ambito delle celebrazioni dedicate al 2011 “Anno della Lingua e Cultura Italiana in Russia e della Lingua e Cultura Russa in Italia”, col Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Liguria, della Provincia di Genova, del Comune di Genova, dell’Università di Genova, del Centro per lo Sviluppo dei Rapporti Italo-Russi, della Fondazione Augusto del Noce, della Federazione Unitaria Italiana Scrittori.

Particolarmente ricco il programma degli interventi. Molte sono infatti le componenti che caratterizzano il pensiero post-sovietico, un pensiero che si è sviluppato dal bisogno dell’autoconoscenza e del confronto con l’Altro, da un ri-pensamento e da una ri-valutazione della propria storia e del proprio passato. Le premesse di questa riflessione vanno cercate nella perestrojka di Gorbacev (1985), periodo nel quale molte opere filosofiche dimenticate, condannate, “espulse” dai canoni dell’ortodossia marxista riappaiono in libri e riviste. Dopo questa epoca, i Russi possono leggere le opere dei filosofi costretti all’emigrazione (Karsavin, Berdjaev, N. Losskij, Vyšeslavcev, Ivan Il’in, Sergej Bulgakov); le opere dei filosofi che, rimasti in Patria, sono stati fisicamente eliminati negli anni 30 (Nesmelov nel 1932 , Florenskij e Špet nel 1933); le opere dei filosofi che, ridotti al silenzio, vivevano in uno stato marginale (Bachtin, Mamardšvili, Losev). La riscoperta di questo retaggio culturale, la riformulazione di un  “nuovo” linguaggio filosofico e la possibilità di accedere alle filosofie occidentali hanno evidenziato la continuità, l’originalità e l’attualità del pensiero russo.