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26
Mag
2011

NICOLO' AMMANITI E CLAUDIA ZONGHETTI VINCONO IL PREMIO GORKY 2011

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Si è conclusa martedì 24 maggio nella suggestiva cornice della Certosa di San Giacomo a Capri la terza edizione del Premio Gorky, il prestigioso concorso letterario internazionale nato nel 2008 con l’intento di valorizzare i rapporti culturali tra Italia e Russia nell'ambito della letteratura e della traduzione letteraria. Vincitori del 2011 sono lo scrittore Niccolo’ Ammaniti (sezione “autori”) e Claudia Zonghetti (sezione “traduttori”) insieme alla giovanissime Simona Nicoli ed  Ekaterina Golovko, premiate per gli eccellenti lavori realizzati nell’ambito del concorso riservato ai giovani traduttori esordienti. Un riconoscimento speciale è stato consegnato alla cantante lirica Cecilia Bartoli “per il rilevante contributo allo sviluppo della cultura mondiale”: dopo essere stata insignita con prestigiosi premi in Italia, Spagna, Francia, Germania e Danimarca, nel 2012 Cecilia Bartoli assumerà la carica di direttrice artistica del Festival di Salisburgo.

Visibilmente commosso Niccolo’ Ammaniti – attualmente al lavoro per la sceneggiatura del film tratto dall’ultimo romanzo Io e te che avrà la regia di Bernardo Bertolucci: Io non ho paura (Einaudi, collana Stile libero, Torino 2001) è la prima opera da lui scritta, ed ivi premiata, ad essere stata tradotta in russo (Moskva, Makhaon, 2005), recentemente riedita presso l'editore moscovita Inostranka nel 2011. A consegnargli il premio il presidente della giuria russa, lo scrittore Viktor Erofeev.
Sorpresa ed emozione anche per Claudia Zonghetti, già traduttrice di numerose opere di autori russi classici, di autori del periodo sovietico e di vari esponenti della letteratura contemporanea: la sua traduzione di Višera. Antiromanzo di Varlam Šalamov, riconosciuto come una delle opere centrali della cosiddetta "letteratura dei lager", è risultata la migliore anche per la giuria italiana capitanata dal Prof. Giovanni Bogliolo.

Presenti in sala anche il neo-sottosegretario del Ministero dei Beni Culturali, senatore Riccardo Villari, l’Ambasciatore della Federazione russa in Italia, Aleksey Medov, il sindaco di Capri Ciro Lembo e una cospicua delegazione russa composta da familiari dello stesso Gorki, tra cui la signora Marfa Peshkova, figlia del figlio dello scrittore.


L’appuntamento è per il prossimo anno a Mosca per un nuovo speciale evento organizzato dall’Associazione di promozione sociale Premio Gorky.