Paolo Calissano ha inviato la cartolina natalizia di auguri agli amici, con le parole tratte dalla Filosofia universale delle Comunit‡ Terapeutiche delle dipendenze:" Siamo qui perchË non esiste rifugio da noi stessi. Fino a quando una persona non confronta se stesso nel cuore e negli occhi degli altri,non ha nessun valore..."Poi nel corso di una lunga telefonata al direttore di "Novella 2000" Luciano Regolo, ha aggiunto :"Molti miei colleghi si ostinano a negare di aver fatto uso di droga,ma questo mettere la testa sotto la sabbia Ë ancora pi? pericoloso,per se stessi e negli altri". Poi in una sorta di appello ai giovani:"Qui (ella Comunit‡ ndr.) almeno una persona puÚ chiaramente apparire a se stssa non come il "gigante" dei suoi sogni, nË come il "nano" delle sue paure,ma come essere umano parte di un tutto,con la volont‡ di condividere con gli altri i propri scopi. Ed Ë proprio in queto terreno comune che possiamo mettere le nostre radici e crescere. Non pi? da soli come nella morte,ma vivi dentro di noi e verso gli altri..." Commento di Regolo:"Bravo Paolo! Anchye nel dimostrare che la sensibilit‡,se ben usata,puÚ rendere anche pi? forti. Di certo pi? ricchi nteriormente". Dalla Comunit‡ uscir‡ un altro Calissano. Parola di "Novella 2000".