Sono partite nel Ponente Savonese, dopo la lunga preparazione delle scenografie e dei set, le riprese del film "Inkheart" (Cuore d’inchiostro), diretto da Iain Softley, interpretato da Brendan Fraser e prodotto dalla New Line Cinema di Los Angeles. La pellicola, che sarà girata fra Laigueglia, Balestrino, Albenga, Alassio e altre località dell’imperiese e del cuneese, è tratta dall'omonimo romanzo di Cornelia Funke. “Cuore d’inchiostro” è un film fantasy, un’avventura senza tempo che racconta la storia di Meggie, una ragazzina il cui padre ha l’abilità segreta, quando legge ad alta voce, di trasferire i personaggi dai libri alla realtà. Le riprese dureranno in tutto quattro settimane e si svolgeranno principalmente in provincia di Savona. Borghi medievali, stretti vicoli, porticati in pietra, gole di montagna e litorali dai colori pastello costituiranno l’ambientazione del film. “Abbiamo scattato migliaia di fotografie, valutato e scelto decine di ‘locations’ ed effettuato ripetuti sopralluoghi per diversi mesi, fino a quando siamo riusciti ad arrivare ad una selezione che ha soddisfatto pienamente sia la creatività degli artisti sia le esigenze produttive. La completa collaborazione e la competenza professionale ha convinto alla fine la produzione americana a produrre l’intero film nelle nostre zone", dice Alessandra Bergero, direttrice della Italia Riviera - Alpi del Mare Film Commission che segue la parte italiana del progetto. A sostenere l'iniziativa è anche l'Azienda di promozione turistica Riviera delle Palme. Nelle scorse settimane i lavori hanno visto la realizzazione a Laigueglia della sala prove costumi e della sartoria per le comparse selezionate sul posto. I parcheggi pubblici e altri servizi sono stati offerti dai Comuni direttamente interessati dalle riprese, mentre, in un capannone-laboratorio allestito a Borghetto Santo Spirito, sono state progettate, disegnate e realizzate le scenografie per tutte le location. Il borgo di Balestrino, set dei primi ciak, è stato riportato all’antico splendore grazie alla fantasia e alla creatività di un folto gruppo di architetti, disegnatori, falegnami, stuccatori e pittori provenienti da varie città italiane e inglesi e dalla provincia savonese, che hanno realizzato archetti, muri e stucchi ornamentali, un grande portale e una torretta.
