Per ricordare i lunghi anni vissuti dal grande poeta livornese nella vallata attraversata dalla statale 45, come maestro elementare e partigiano la scorsa estate diversi luoghi cari a Caproni sono diventati un set cinematografico. Il film , intitolato “Statale 45” è co-prodotto dalla Comunità Montana Alta Val Trebbia e dal giovane attore e regista genovese Fabrizio Lo Presti, con il sostegno della Regione Liguria, in vista della neonata Film Commission Regionale, approvata per promuovere il territorio anche attraverso il cinema.“Statale 45” , realizzato dal regista Fabrizio Lo Presti, sarà presentato in anteprima martedì 19 dicembre alla Sala Sivori di Genova.
Fra le scene del film anche la trasposizione cinematografica della poesia di Giorgio Caproni “Statale 45”, a bordo di una corriera degli anni ’40 che trasportava la gente del posto e i villeggianti genovesi lungo i tornanti della Val Trebbia.
In altre scene, con diverse comparse, il film racconta più da vicino i luoghi della civiltà contadina, dai lavatoi alle locande, alle stazioni di posta, alle osterie.
Un set è stato allestito anche al mercato, tra lambrette, balille, vecchi camioncini, nella scuola e sui prati dove Giorgio Caproni, in primavera,portava i ragazzi per le lezioni all’aperto.
Il cast artistico e tecnico del film è composto da diversi attori professionisti, trenta comparse, fra cui diversi bambini, due assistenti alla regia, due tecnici, due operatori, una truccatrice, una costumista.
Spiega l’assessore Fabio Morchio, a margine della presentazione della nuova Film Commission Regionale:
“Il film su Giorgio Caproni è una formidabile occasione di promozione culturale e turistica non solo della Val Trebbia, ma di tutti i luoghi, Genova compresa, che il grande poeta ha raccolto nelle sue poesie e credo che il cinema sia un veicolo molto importante, che va dritto al cuore della gente”.
Con “Statale 45”, al Sivori verrà proiettato anche il corto- realizzato sempre da Fabrizio Lo Presti- “Giorgio Caproni”. Frammenti di vita in Val Trebbia, vincitore di un concorso della Provincia di Genova e presente nel Museo Multimediale della Lanterna di Genova.
