In Rai tutti hanno paura a nominare i locali dove si svolgono certe manifestazioni. Ad esempio dicono:in un ristorante, ma senza specificarne il nome. L'esclusivo circolo "Der Wagen", riservato ai possessori di Porsche, e presieduto dall'avvocato rampante Alberto Camanella, ha invitato a pranzo "Da Giacomo" i giornalisti per far conoscere l'attivit‡ del circolo e anche i suoi soci tra cui Paolo Scerni (il quale ha sottolineato con legittimo orgoglio che la sua auto costa 950 milioni delle vecchie lire) Paolo Messina,Leone Giani,Biagio Oro,Claudio Felice. Il "Secolo XIX" ha scritto il nome "Da Giacomo" bene in evidenza nel(cosiddetto) "occhiello". E Paolo Zerbini ha fatto il nome nel servizio. altri cronisti avrebbero detto"in un noto ristorante della Foce". Ma Zerbini ha preferito specificare "da Giacomo". Non certo per fare pubblicit‡ al locale (che non ne ha bisogno) ma per completezza dell'informazione. Un vero cronista deve sempre essere preciso.