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25
Apr
2006

MASSIMO RIGHI ABILITATO PER LO SPAZIO

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Bisogna riconoscere che in tante cose "Il Secolo XIX" Ë all'avanguardia. Ad esempio quando il direttore Lanfranco Vaccari ha sapuo che a Torino si sarebbe svoto il training per poter diventare turisti dello spazio ha subito deciso di mandarvi uno dei suoi giornalisti preferiti, Massimo Righi. Anche se una giornata di addestramento aerospaziale con l'associazione Cosmo Space Land di Rivoli Torinese costava ben 490 euro,ha stabilito che ne valeva la pena. E Righi ha ripagato la sua fiducia superando (alla grande) i test psico-fisici richiesti dalla NASA. Non Ë stata una prova facile,il conista l'ha descritta cosÏ:"Centrifugati fino alla nausea in una sorta di maxi-cestello della lavatrice,infilati in una capsulae tre metri sott'acqua per simulare la gravit‡ lunare,costretti a procedere con l'andatura stile reduci da una mega-sbornia lungo il ponte tibetano "cittadino" pi? lungo del mondo,ciondolante sopra il Po". Ora Righi Ë pronto per passare al secondo livello in Florida e provare a bordo di uno speciale Boeing 727 le vere emozioni della gravit‡ zero,full immersion di una settimana al Kennedy Space Center, 6.950 Ä tariffa all inclusive.DopodichË "Il Secolo XIX" potr‡ vantarsi di avere un redattore in gradi di partire per lo spazio. Vaccari puÚ essere fiero dellasua redazione. E di Massimo Righi in particolare. Cosa penseranno di queste spese i fotogiornalisti che quotidianamente con impegno e senza speranze collaborano con il secolo xix aspettando da tempo, molto tempo, un giusto e congruo riconoscimento della loro professionalita. Aspettiamo e saremo lieti di riportare il loro parere