Si Ë saputo che Giacomo Gatti,ora semplice consigliere comunale a La Spezia, non avrebbe voluto nemmeno presentarsi alle Politiche,dopo aver saputo che sarebbe stato solo quarto in lista dopo Fini,La Russa e il nuovo coordinatore regionale Eugenio Minasso. Sono stati gli amici a pregarlo di non mollare. Gatti,indubbiamente capace, si Ë sentito arrivato troppo in fretta. E non aveva avuto nun briciolo di riconoscenza nei confronti di chi l'aveva lanciato. Il primo a credere in lui era stato il senatore Giorgio Bornacin, che l'aveva scelto come suo portaborse. Alle Regionali dewl 2001 a La Spezia aveva ottenuto un buon successo persnale,perÚ non era stato eletto. Era stato Bornacin a imporlo come assessore nella Giunta di Sandro Biasotti, e gli aveva fatto dare un assessorato importante,con un ricco portafogli (e grazie al suo approdo a Genova aveva conosciuto Ilaria Cavo,che Ë poi diventata sua moglie). Fosse rimasto legato al carro-Bornacin ora non sarebbe in pericolo di uscire dal giro. Naturalmente Bornacin gli ha reso pan per focaccia. L'anno scorso l'ha obbligato a candidarsi solo a La Spezia, dove era impossiile uscire. E quando Gatti aveva annunciato che per le Politichye avrebbe avuto una candidatura blndata perchË gliel'avevano promessa a Roma, Bornacin ha risposto: vedremo... Anche in politica la fedelt‡ paga.