I giornali sono subito ricorsi alla dietrologia. Si Ë scritto che gli esponenti genovesi di Alleanza Nazionale, Gianni Plinio in testa, vedono di buon occhio l'operazione perchË confluendo Biasotti in AN, scomparirebbe anche il suo gruppo in Regione. Essendosi shierato il suo leader verrebbe a mancare l'indipendenza. Biasotti in Regione ha 4 consiglieri. Quelli di AN si sono dimezzati,da 4 sono diventati 2. Con il travaso in AN Plinio si troverebbe capogruppo di 6 persone invece che di 2. Ma si Ë saputo che almeno uno dei consiglieri Giovanni Macchiavello, ex democristiano, che ha sempre fatto suoi gli ideali della Resitenza, si rifiuterebbe di confluire in un partito che, anche se oggi Ë molto cambiato, Ë pur sempre sorto dalle ceneri del fascismo. E si dice anche che Biasotti sia un po' titubante perchË il sggio al senato non Ë poi cosÏ sicuro, AN non ha mai avuto senatori in Liguria (alle ultime eleioni Gian Nicola Amoretti, che si considerava gi‡ a Palazzo Madama) venne clamorosamente trombato.