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25
Nov
2005

IL RITORNO DI FABRIZIO MORO

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All'assemblea di Forza Italia al Teatro della Giovent?-voluta dal commissario Roberto Cassinelli-che Ë stato definito il "rianimatore" azzurro -si Ë rivisto l'ex consigliere regionale Fabrizio Moro. Un passato ricco di onori nel vecchio Partito Socialista. Moro, primo dei non eletti nel 2000, era entrato in Regione nell'ultimo periodo della legislatura, alla morte di Bruno Ernesto Valenziano. In poco tempo aveva evidenziato la sua (grande) esperienza e le sue (notevoli) capacit‡, tanto da essere definito "il miglior consigliere regionale" dalla stessa opposizione (che Ë diventata maggioranza). Il calo di voti di Forza Italia non gli ha permesso di tornare in Regione e subito dopo le elezioni Fabrizio Moro, avendo ormai superato i fatidici "anta" aveva annunciato di aver chiuso con la politica, si sarebbe limitato a fare il broker (Ë socio di Franco Lazzarini nell'Italbroker). Forse la delusione derivava anche da un'altra vicenda, rimasta segreta. Quando FI aveva considerato concluso il ciclo di Alberto Gagliardi come coordinatore metropolitano, Fabrizio Cicchitto ,numero 3 del partito aveva detto a Berlusconi che l'uomo in grado di rilanciare FI a Genova era Moro (si erano conosciuti durante il vecchio PSI) E la segreteria del premier prima dell'estate aveva preannunciato a Moro che sarebbe stato convocato da Berlusconi nella villa in Sardegna. Ma la convocazione non arrivÚ mai. Su input di Claudio Scajola venne designato Giuseppe Casale. Con i risultati che tutti sanno.