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14
Dic
2005

Bella Addormentata, grande balletto al Carlo Felice

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La Bella Addormentata nel bosco, balletto in tre atti con un prologo e un apoteosi, musica di PÎtr Il'ic Cajkovskij, libretto di Ivan Vzevoloûskij e Marius Petipa, coreografia di Marius Petipa, va in scena al Teatro Carlo Felice di Genova dal 16 al 23 dicembre nell'interpretazione del Balletto dell'Opera di Kiev con scene e costumi - magnificamente fastosi - di Maria Levitzkaia. Vladimir Kozhukhar dirige l'Orchestra del Teatro Carlo Felice. La Bella Addormentata, che debuttÚ con straordinario successo il 3 gennaio 1890 al Teatro Mariinskij di Pietroburgo, Ë giustamente considerato un capolavoro del grande repertorio classico non solo perchÈ il genio coreografico di Petipa si sublima nella partitura di Cajkovskij ma anche perchÈ La Bella segna l'inizio della nobilitazione della musica da balletto, fino a quel momento considerata un genere di second'ordine. Il tema conduttore del balletto Ë la lotta fra i due principi del Bene e del Male, impersonati simbolicamente dalla Fata dei lill‡ e dalla strega Carabosse. » ispirata ai Racconti di mamma oca (1697) di Charles Perrault, ma sappiamo che una versione in napoletano si trova ne Lo cunto de li cunti ovvero Lo trattenimento dË peccerille di Gian Battista Basile pubblicato postumo tra il 1634 e il 1636. Nella Bella Addormentata Cajkovskij ha trasfuso la sua splendida attitudine al sinfonismo dando un magistrale saggio nell'uso dei colori orchestrali a seconda delle situazioni, trovando soluzioni geniali e divertenti anche nei pezzi chiusi destinati a soddisfare le esigenze virtuosistiche del coreografo e del gusto del tempo ormai sempre pi? rozzamente amante delle evoluzioni da danse d'Ècole. I momenti coreografici pi? alti sono senza dubbio le variazioni delle fate nel prologo, l'Adagio della Rosa per Aurora e i quattro pretendenti, la variazione di Aurora nel primo atto, le danze di carattere, il pas de deux dell'Uccello Azzurro e della principessa Florine e il grand pas de deux del finale del terzo atto. Petipa e Cajkovskij in questo balletto hanno saputo creare un perfetto equilibrio tra musica e danza che Ë stato definito l'apoteosi del balletto classico. Proprio il mantenimento dell'equilibrio Ë una delle insidie pi? pericolose della Bella sia dal punto di vista orchestrale - e sar‡ un bel banco di prova per l'Orchestra del Carlo Felice, un ensemble in gran forma recentemente passato dalle fatiche del trittico mozartiano a Wagner e al barocco di Vivaldi - sia da quello ballettistico qui affidato al Corpo di Ballo dell'Opera di Kiev. DICEMBRE: venerdÏ 16 ore 20.30, sabato 17 ore 15.30 e 20.30, domenica 18 ore 15.30, martedÏ 20 ore 15.30 e 20.30, mercoledÏ 21 ore 20.30, giovedÏ 22 ore 20.30, venerdÏ 23 ore 20.30