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06
Lug
2012

Bellatv.Da Giorgio Panariello a Max Giusti

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altGrande successo per la prima serata di Bellativù - La televisione che vorrei/ 5ª edizione, rassegna  voluta dal Comune di Ameglia e che sempre più regala momenti di assoluta qualità e divertimento. Ieri, giovedì 5 luglio, a Fiumaretta Giorgio Panariello ha battuto il

record di presenze di tutto lo storico Bellativù. Oltre 2500 persone hanno assistito allo show di un fuoriclasse della comicità che non ha risparmiato energie, a suon di imitazioni e aneddoti pescati tra i ricordi della sua scalata al successo.
“Ebbene sì, Panariello esiste”. Il mattatore toscano esordisce così, mettendo in positivo il suo ultimo successo tv, “Panariello non esiste” varietà di Canale 5 della passata stagione. Un titolo nato dalla battuta di un bambino incontrato per caso dall’artista e che, all’invito della madre “Guarda là, c’è Panariello!” rispose “Ma Panariello non esiste!”. Giorgio – come preferisce chiamarlo chi lo segue e ama – ieri sera ha raccontato questo e altri fatti, a cominciare dalle uscite pubbliche nella sua Viareggio travestito da Renato Zero, l’imitazione forse più riuscita, grazie anche ad una straordinaria somiglianza.
Da qui partì alla volta di Milano con una “valigia carica di vestiti e sogni” per tentare la fortuna. “Facevo l’elettricista

nautico nei cantieri viareggini ma passavo più tempo a far ridere gli altri che a lavorare”.
La serata è andata avanti con imitazioni dal vivo e supporti video, perle goliardiche dei personaggi “panarelliani” più noti. Da “Mario il bagnino” al fianco dell’amico e conterraneo Carlo Conti, agli sfoggi di Naomo, parodia che fece tanto arrabbiare “l’originale” imprenditore piemontese.
Ieri non sono mancati, inoltre, momenti più confidenziali, come quando l’artista ha svelato al giornalista Antonio Dipollina e ai numerosi presenti, qualche piccolo segreto del mestiere. “I tormentoni funzionano sempre” - come dimenticare “il marsupio sì sì sì” – e gli spunti più interessanti si prendono dalla strada, tra la gente. Panariello si è fatto scappare anche qualche anticipazione: “Il mio prossimo spettacolo si chiamerà proprio “In mezzo a voi”, perché il contatto con il pubblico è la cosa più importante per un uomo di spettacolo”. E ieri sera anche il pubblico è stato protagonista, coinvolto in un’improbabile ballo collettivo “alla Luingi”, il ballerino brasiliano tra le interpretazioni più esilaranti del comico toscano.
Non sono mancate neppure piccole note amare: “Quando l’Espresso titolò “La tv dei deficienti” con una mia foto in copertina, fu una brutta esperienza che digerii soltanto dopo parecchio tempo”.
Panariello chiude questa indimenticabile serata intonando, sempre insieme al pubblico, “I migliori anni della nostra vita” – ovviamente interpretandola alla Zero – con l’augurio finale che quegli anni possano veramente tornare.

Prossimi appuntamenti con Bellativù, stasera venerdì 6 luglio sempre a Fiumaretta, passeggiata lungo fiume con Max Giusti, e sabato 7 e domenica 8 luglio a Bocca di Magra con, rispettivamente,  Fabrizio Frizzi e Cristiano Militello. Tutti alle 21.30 e tutti a ingresso gratuito.