Glauco Mauri nel ruolo del giudice Porfirij Petrovic e Roberto Sturno in quello del giovane omicida Raskolnikov sono i protagonisti della versione teatrale di Delitto e castigo di FÎdor Dostoevskij che va in scena martedÏ 13 dicembre (ore 20.30) al Teatro della Corte - Ivo Chiesa, con repliche solo sino a domenica 18 dicembre.
Omaggio alla teatralit‡ di un grande romanzo, Delitto castigo Ë messo in scena da Glauco Mauri, che ne ha curato anche la riduzione. La scenografia Ë firmata da Alessandro Camera, i costumi da Simona Morresi e le musiche da Arturo Annecchino. Oltre ai due protagonisti, recitano nello spettacolo anche Silvia Ajelli, Moni Manni, Simone Pieroni e Odoardo Trasmondi.
Nell'adattare per il palcoscenico il primo dei grandi romanzi che resero celebre nel mondo il nome di Dostoevskij e che rimane il pi? noto e popolare ancora oggi, Glauco Mauri ne ha sfoltito notevolmente gli episodi, portandone in primo piano soprattutto la componente di "resoconto psicologico di un delitto" (come lo stesso Dostoevskij amava definire Delitto e castigo).
Da qui la centralit‡ dei rapporti tra il giovane Raskolnikov, autore dellíomicidio di una vecchia usuraia (e, accidentalmente, anche della sorella di lei), e il giudice Porfiri Petrovic, incaricato dellíistruttoria di un crimine di cui conosce gi‡ il colpevole, ma aspetta che questo vada spontaneamente a denunciarsi. Il tutto in un crescendo di tensione drammatica che, oltre a coinvolgere altri personaggi (la giovane Sonja Marmeladova, che prostituendosi cerca di venire in aiuto alla sua famiglia; líalcolizzato padre della ragazza che vive solo dellíammirazione della sua seconda moglie Caterina Ivanovna), diventa anche lo specchio in cui si riflettono, mescolandosi, i principali motivi che agitavano líOttocento e la Russia in particolare: le idee sociali di Marx, ma anche le niciane lusinghe del superuomo, gli individuali tormenti esistenziali e il misticismo rinunciatario e messianico nel quale Dostoevskij tendeva a identificare líessenza dello spirito russo. Per le rappresentazioni di Delitto e castigo - alla Corte dal 13 al 18 dicembre - sono validi tutti gli abbonamenti (Fisso, Libero e Giovani), oltre le consuete agevolazioni per studenti e gruppi organizzati in collaborazione con líUfficio Rapporti con il Pubblico.